Sanremo è uno dei peggiori festival musicali del mondo. Una quindicina d’anni fa quando la situazione politica in Algeria era completamente instabile (ed ammazzavano gente per strada a vanvera) The Wire mandava comunque dei giornalisti a recensire festival di musica folk vicino ad Algeri. A Sanremo, anche se gli davano una suite col minibar spesato, Clive Bell non ci mandava manco la segretaria a comprare il pesto da riportare a Londra.
Morgan è stato messo in mezzo dal giornalista Raffaele Panizza in un articolo che ha fatto il giro d’Italia. Fin li la situazione era abbastanza chiara: Marco Castoldi, troppo buono ed in stato confusionale, non ha minacciato Panizza con degli avvocati che farebbero arrossire Previti; come avrei fatto io molto fottutamente volentieri.
Io non sono un fan della musica di Morgan. Ma quando la sua fiducia è stata tradita e poi è stato condannato dall’organizzazione del peggiore festival del mondo, nonchè dalla Meloni, Giovanardi etc. ha riscosso la mia simpatia. Simpatia che sta svanendo rapidamente con le sue scuse e retromarce. Una vera rockstar se ha i riflettori puntati ed il microfono acceso non chiede scusa.




