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LA PROPAGANDA CRIPTOFASCISTA DI TRACEY EMIN

traceyemin

Io sono SEMPRE stato dalla parte di Billy Childish, anche se molti miei amici mi dicevano “no lui è uno sfigato che fa yoga mentre Tracey è brava etc. etc.”

Per chi non lo sapesse, e credo che non siano in molti fra i lettori del mio blog, Billy Childish è un musicista garage di sopra Londra che oramai suona dagli anni ’80 (Headcoats, Milkshakes, etc. etc.) mentre Tracy Emin è una “young british artist” che oramai è una vecchia … cioè fa parte di un gruppo di artisti del Regno Unito che hanno incominciato ad esibire verso la fine degli anni ’80 e adesso sono quasi tutti molti ricchi e, come ogni bravo membro dell’istituzione dell’arte contemporanea, estremamente attaccati al denaro.

Anni fa, per un minuto, Billy Childish è stato assieme a Tracey Emin e lei ha incluso il suo nome in un opera d’arte (una tenda con dei nomi di gente con cui era stata a letto cuciti sopra). Poi hanno litigato, lei gli ha detto che odiava la sua arte (dicendogli che era “stuck”, bloccato, e da li il termine “Stuckist” che ha definito un gruppo di artisti), lui ha fatto una canzone contro di lei e la sua arte  (Art or arse?) e l’opinione su di loro è divisa da allora.

Per farla breve: lui è un bravo musicista, anche se non molto innovativo, e lei è un’artista che fa cagare ma che ha fatto tutti fessi. In molti, anche gente la cui opinione conta nell’ambiente, quindi artisti, curatori etc. la considerano “brava”. A fare i soldi è BRAVISSIMA, ha addirittura un sito dove vende merchandise con più scelta di quello dei Lakers. Fino a qui, chissenefrega, cazzi loro.

Adesso però Tracey Emin ha deciso di darsi alla propaganda fascista capitalista più spinta ed in Inghilterra (nei media) nessuno fa una piega. Innanzitutto ha dichiarato al New Statesman che ha votato Conservative alle elezioni del 2010 e che l’attuale governo di Cameron è il migliore che il Regno Unito abbia mai avuto. E vabbé. Una provocazione? Un po come provocare dicendo che si vota Berlusconi, solo meno perverso e più banale.

Poi, ieri, è uscita con un disegno della coppia di sposini massoni (su cui ho scritto a lungo SIA SU VICE che su VOGUE) dicendo che “sembravano così innocenti e naturali, come l’immagine che un bambino può avere di uno sposo e di una sposa. E’ stata un’incredibile giornata di parate e soprattutto di “Britishness”. Innanzitutto al matrimonio c’erano importantissime figure British come Tara Palmer Tompkinson (una sloane di merda) e Guy Ritchie mentre Mike Leigh, Ken Loach, Ted Honderich, Richard Dawkins etc. etc. sono TUTTI repubblicani e non sarebbero andati manco a a pagamento a celebrare quella famiglia di CRIMINALI INTERNAZIONALI. Ma poi…Tracey…sei proprio una puttana.

La Nilla Pizzi del Hair Metal

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Bret Michaels, cantante dei Poison (nonché recentemente star di vari reality americani) ha avuto un emorragia cerebrale. Per me l’evento, oltre ad essere un grande dolore, è stato uno spunto creativo. Invece di piangermi addosso ho creato un tributo ( un po alla V/VM però con anche il video ) al musicista. I ricordi che Bret ha dell’86 adesso sono un po alterati, le sinapsi vanno per i cazzi loro, ed io ho cercato di trasmettere questo meraviglioso mondo interno a voi cari lettori del mio blog.

Talk Thrombosis To Me :

Talk Thrombosis To Me from Costantino della Gherardesca on Vimeo.

Raja Maghella

Riceviamo e allegramente pubblichiamo

Inconfondibbile nobiltè.

Questa fotografia, scattata in India da una nostra amica, che per questioni di anonimato chiameremo “la fotografa tutta matta“, testimonia quello che noi già sapevamo da tempo: Costa ha nobili natali. La figura a sinistra, quella circondata da una specie di aureola maggica, ricorda molto molto, tanto tanto, il nostro eroe nelle vesti di Maga Maghella.
Il mistero s’infittisce… (Quale mistero? mah…)

Ci Lascia Un Vero Artista

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Madonna, secondo Baudrillard, ha perso la sua identità a forza di autoriprodursi. Michael Jackson mai, il suo non era un copiare e copiarsi, bensì un’invocazione che è scivolata di mano al mago (lui). Michael era il Ritratto di Dorian Gray dei nostri desideri : purezza, gioventù, amore.
Per un pubblico in continua ricerca del “genuino” Michael è una strabiliante mosca bianca : anche Syd Barrett e Roky Erickson sono passati alla storia come grandi materializzatori dell’inconvenzionalità psicologica (lo squilibrio mentale, volendo), ma non hanno mai ottenuto il successo di massa ( più di 100 milioni di copie di Thriller, l’album più venduto di tutti i tempi). Non sono neanche mai arrivati a delapidare un patrimonio in fantasiose giostre il cui scopo era sedurre i bambini : un’azione che certamente non era motivata da un calcolo mediatico asessuato (come quelli di cui Baudrillard accusa Madonna). Il nostro Michael non si svegliava presto per fare lo yoga, era troppo occupato a vivere la sua arte : ce ne siamo resi conto, e ci mancherà.

Ricordatevi : “non smettete finchè non ne avete abbastanza”