Quando un musicista ti copia gli si fanno i complimenti, non lo si accusa di plagio. Basta questo per farci capire l’importanza del Capitano per tutti noi.
Gli Elf Power sono in giro dalla metà degli anni ’90 ed hanno collaborato con chiunque, da Jeff Mangum dei favolosi Neutral Milk Hotel (se non possedete On Avery Island del ’96 compratelo IMMEDIATAMENTE ) a Vic Chestnutt (RIP) con cui hanno registrato il loro penultimo album Dark Developments. A Settembre hanno fatto uscire il loro decimo album (14sima release) intitolato Elf Power. Forse la scelta di dare un titolo omonimo al decimo album, anziché al primo, è dovuta al fatto che questo LP è abbastanza minimale. Non nel senso Philip Glass della parola ma in quanto non ci sono fronzoli (no frills). Direi che il nuovo album è piuttosto calvinista. Gli Elf Power fanno anche parte di un collettivo di musicisti : The Elephant 6 Recording Company, assieme ai Neutral Milk Hotel (sciolti nel ’98 proprio mentre stavano per esplodere), gli Of Montreal, Apples In Stereo e The Olivia Tremor Control.
Un paio di brani in “streaming only” per rendere l’idea a chi non li conosce:
“Owl Cut (White Flowers in the Sky)” da In a Cave
“The Taking Under” da Elf Power
Adesso il loro tour passa per l’Italia e consiglio di andare a vederli.
Sabato 4 Dicembre – Senigallia (Ancona), Gratis Club Circolo ARCI
Domenica 5 Dicembre – Gambettola (Forlì/Cesena), Treessessanta
A Settembre è uscito My Father Will Guide Me Up a Rope to the Sky, il grande ritorno degli Swans di Michael Gira. Dal 1997, anno in cui si erano sciolti, Gira si è dato da fare con lo spettacolare progetto Angels Of Light e con la sua seminale etichetta Young God Records (fondata nel 1990)che ha fatto uscire artisti fra cui Windsor for the Derby, Larkin Grimm e Devendra Banhart. Per le loro date italiane gli Swans saranno accompagnati da un altro artista della Young God, James Blackshaw. Quindi se siete in vena di una serata di folk psichedelico seguito da rock apocalittico sopraffino non dovreste mancare.