Grazie ad un articolo su Vanity Fair sono venuto a sapere, assieme a tutti i miei colleghi, che Dispenser chiude. La modalità diversamente signorile con cui NON ci è stato comunicato il nostro destino ci ha lasciati a bocca aperta. Gli ascolti vanno bene ed il pubblico apprezza i contenuti culturali (pop) e musicali del programma. Chi è più preparato ed informato sui media dovrebbe essere premiato nel mondo della comunicazione. Questo minimo sindacale di meritocrazia, che poi conviene all’azienda, lo si trova in una certa misura da Radio Popolare a Mediaset. Ma non a Radio RAI, in questo momento.
Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato con me e tutti gli ascoltatori. Grazie, con tutto il cuore.
Richard Berry : Louie Louie
The Fall : Stepping Out
The Shangri Las : Out In The Streets
I Ragazzi Del Sole : Atto Di Forza N°10
Hawkwind : Lord Of Light
Wire : Outdoor Miner
Television Personalities : Part Time Punks


In qualche modo avevo un presentimento che sarebbe finita cosi’. Prima lo slittamento dalle 20 alle 23, poi due settimane di stop a causa delle elezioni, seguite dalle puntate “a singhiozzo” per dare spazio a ciarpame tipo “L’isola dei famosi” o il programma di DJ Francesco.
Insomma, prendendo in considerazione quanto riportato sopra, risulta ben chiaro che dISPENSER non era sicuramente uno dei programmi preferiti di Mucciante…
Vi scrivo dall’estero. Non sono italiano e non pago il canone RAI. La campagna di impoverimento culturale dell’Italia avviata da Silvio Berlusconi ha praticamente mietuto una nuova vittima. NHF, ma l’Italia e’ un paese strano dove piu’ fai il deficiente in TV/radio, piu’ avrai successo. Non occorre essere bravi, non serve avere talento - basta soltanto fare programmi leggerileggeri conditi con aria fritta il cui unico scopo e’ distrarre le masse dai problemi quotidiani. Certo, Mucciante non fa parte del Pdl, ma in compenso e’ sulla lista dell’Udc - un partito che nei giorni pari appoggia il nano malefico unto dal signore, mentre nei giorni dispari fa finta di fare opposizione. Aggiungeteci una buona dose di moralismo ipocrita di matrice cattolica - caratteristica del partito baciapile di Casini - e voila’: l’epurazione di Sumo, Condor e dISPENSER sorge spontanea.
dISPENSER e’ (o dovrei forse dire “era”) un programma intelligente, e come tale non puo’ esistere in nessun palinsesto, perche’ certo! - bisogna dare spazio a incompetenti come la Lodigiani o Pastore, oppure introdurre un programma inutile come quello di Zap Mangusta.
Ogni tanto ascolto “The Now Show”, programma radiofonico che va in onda su BBC4. Bene, il loro tipo di satira e comicita’ e’ praticamente impensabile per la RAI o per qualsiasi palinsesto radiofonico. I conduttori sbeffeggiano i politici a go-go, commentano con ironia e sarcasmo notizie e avvenimenti. Una cosa cosi’ e’ praticamente impensabile nella gerarchia della RAI.
Sentiro’ la mancanza di dISPENSER. Ormai ho cancellato al frequenza di Radiodue da radio, autoradio e hi-fi. Mi consolero’ con le vecchie puntate di Condor e dISPENSER in versione podcast.
Costa e Fede, siete grandi. A tutta la redazione di dISPENSER un grande abbraccio dalla Croazia.
Best wishes, lads. I’ll miss u much…
Non ho parole se non un sonoro stravaffanculo a chi ha preso questa decisione immonda.
Dispenser era l’UNICO programma tra radio e tv che seguissi regolarmente. In ritardo, coi podcast, ma regolarmente.
Quanto cazzo mi mancherete non ne avete idea.
Sono una ultracinquantenne che vi segue da San Paolo del Brasile tutte le volte che posso; fate una trasmissione così interessante, disinibita, cosmopolita. Vedo che un poco alla volta la famosa classe dirigente italiana sta distruggendo quelle poche cose buone che erano rimaste dell’Italia. Manca solo che chiudano Caterpillar o Sei uno Zero; allora sarà veramente meglio dimenticare la Rai. Sono incazzata.
Ahimè. Se penso a quando mi hanno chiusto Planet Rock. Questa è la storia dell’Italia. Confido di risentirvi (Federico non lo dimentico!) e non mollate!
P.S.
Aggiungo alla lista di Carla anche il Ruggito…..
Leggo ora il tuo post …
come Dispenser chiude …
è uno scherzo …
ci sono rimasto di sasso!
Che desolazione, sono veramente dispiaciuta. Ma che sta succedendo a Radio 2?
Quando cominci a pensare che le cose possano cambiare in meglio, si ritorna al paleolitico, è la storia dell’Italia, ahimè.
Mi dispiace, vi seguivo spesso e volentieri.
Siete una piacevole anomalia e infatti come tale ogni volta che vi sento (esclusivamente in podcast) mi dico che è strano che siate ancora “vivi”. Ma la notizia è vera? Vi voglio un bene dell’anima e mi mancherete, mi mancherà l’apertura di cervello che mi capita all’ascolto e le ricerche su internet a mezzanotte dei film/documentari/dischi di cui parlate, per scoprire sempre cose bellissime. Così uccidono la mia CULTURA, bastardi. Scrivo di 2 luglio e siccome vi ascolto in pod, non ho ancora capito se siete morti davvero! battete un colpo.
Il programma chiude il 30 luglio (2010).
Ma siete ancora Live o son le puntatone registrate tipo best of?
Sono ancora puntate nuove, fino all’ultima che è il 30 luglio.
che solitudine
Grazie Costa. Di tutto.
letto una riga non chiara su blog di bordone tempo fa e ora un’amica mi ha girato questo link che io scioccamente non ancora visitato nonostante il frammentato ma lungo ascolto. eravate la cosa migliore emessa da bella brionvega arancio. ora la usero’ come fermaporta.
Do I get this right? Dispenser will vanish from the broadcast of RAI due? That is a desaster! Actually I am learning italinano. Once a week I go to my teacher (she is from Trento) - but I also listen to “dispenser” via podcast. I always enjoy the dialouges between Costa and Frederico (especially that intro, when you talked about cornetti di gusto amarena…).
Please tell me, that this is just a bad joke.
Cheers,
Rainer
(Oldenburg, Germany).
sto imparando l’italiano (not “italiNano”).
Scusate!
It’s not a bad joke. It’s the oeuvre of poorly educated people at RAI. Catholic politicians, of course. But don’t think of Andreotti or Martin Scorsese. Think of the greyest, most depressing cocksucker you can fathom.
This IS depressing. And it also makes me nervous. I like Italy. That’s why I am learning the language (as more and more Germans do. Italy has some kind of “renaissance” here; the spanish language is losing ground).
I even can image living in Italy for some parts of my life (e.g. I will go to an Italian University in fall this year as a visiting professor via the Erasmus-Scheme).
I think this decision concerning “dispenser” is a pitty. At my university I talk about open society, try to teach my students exactly that western societies have internationally a strong standing due to their openness, diversity and the heritage of the age of enlightenment.
If I look into the US: I think this openness is in danger (just think about the anti-gay and anti-immigration policies). In Poland the more liberal parts of the country were only slightly able to stop Kacynski from becoming president.
Abolishing a programm like “dispenser” due to political considerations might only be a marginal decision in the “big picture” - in Italy and worldwide. But nevertheless: signs are signs and they have symbolic power.
Costantino: I wish you much luck to find something new. I think it is worth the effort - because your (and Fredericos) programm is an inspiring mix of entertainment and cultural discussion (concerning pop-culture, of course).
Please tell if you do something new.
Kind regards from northern Germany
Rainer
Che ingiustizia! se ne va così l’unico programma (radiofonico ma si può includere anche la televisione) che seguivo…
Per quel che conta, a mio parere, siete dei grandi e mi mancherete molto!
“coloro che scorgono cattive intenzioni nelle belle cose sono corrotti, senza essere interessanti”
Noooo!! Dopo che ogni sera vi ascolto alla radio, per la prima volta ho pensato di leggere il tuo blog e trovo questa notizia. La radio sta cercando di allinearsi alla banalita` della tv. Che tristezza.
@ Costa
In this very moment, the only catholic-cocksucking multi-cellular life form I can personally think about is as follows:
http://files.splinder.com/b6abca460720f4e14d2ef432fae7592f_small.jpg
@ Rainer
I agree with you, and I’m glad to see that there are other non-Italian fans of dispenser. I live in Croatia, and I can tell you that we don’t have such great radio programmes as dispenser.
Despite that, I still remember when the citizens of Zagreb (which is the capital of this quarrelsome and wretched country) displayed their discontentment with the government’s politics in 1996, when the right-winged nationalist president Tudjman tried to close Radio 101- an independent radio which was very critic towards the government. This is what wikipedia says:
“In 1996 Radio 101 came to national prominence as a vocal critic to the ruling party (Croatian Democratic Union) who was retaliated against by having their broadcasting license revoked in favor of a novelty radio station. In response to this, around 120,000 people protested on the main square in Zagreb and helped keep Radio 101 on the air.”
I wish it could happen in Italy, too - if only the tentacles of the government wouldn’t affect ALL the media. I personally think that Silvio Berlsuconi’s politics and the Vatican are the biggest metastasis ingrained in both social and national structures.
This is the result of a modern form of fascism, with the sole difference that the fascist truncheon has been quietly replaced by the media control whose only purpose is to manufacture consent among the voters. This is what Umberto Eco says:
“In certe aree della Sicilia e della Campania i mafiosi e i camorristi hanno la maggioranza dei consensi ma sarebbe difficile concluderne che siano pertanto i migliori rappresentati di quelle nobilissime popolazioni. Recentemente leggevo un giornalista governativo (ma non era il solo ad usare quell’argomento) che, nell’ironizzare sul caso Santoro (bersaglio ormai felicemente bipartisan), diceva che costui aveva la curiosa persuasione che la maggioranza degli italiani si fosse piegata di buon grado a essere sodomizzata da Berlusconi. Ora non credo che Berlusconi abbia mai sodomizzato qualcuno, ma è certo che una consistente quantità di italiani consente con lui senza accorgersi che il loro beniamino sta lentamente erodendo le loro libertà. Erodere le libertà di un paese significa di solito mettere in atto un colpo di Stato e instaurare violentemente una dittatura. Se questo avviene, gli elettori se ne accorgono e, se pure non hanno la forza di zione di colpo di Stato che è con lui cambiata. Al colpo di Stato si è sostituito lo struscio di Stato. All’idea di una trasformazione delle strutture dello Stato attraverso l’azione violenta il genio di Berlusconi è stato ed è quello di attuarle con estrema lentezza, passettino per passettino, in modo estremamente lubrificato.”
Cheers chaps and good luck.
Nooooooooooo! Leggo solo ora, e mi dispiace moltissimo. Mi dispiace innanzitutto che vi chiudano, vi seguo sempre, in diretta o grazie al podcast, siete il mio programma preferito, un raggio di intelligenza in un panorama piatto e banale. E mi dispiace che vi chiudano senza nemmeno la decenza di comunicarvelo direttamente, non vengono più rispettate nemmeno le regole minime della correttezza e dell’educazione….
Vi ringrazio per tutto, per ogni singola puntata che ci avete preparato, grazie davvero, grazie a te, a Federico e a tutta la redazione. Spero che troviate presto altri spazi, senz’altro migliori, in cui potremo ritrovarvi presto. Vi aspettiamo!!!!
Noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
Sono davvero dispiaciuto… siete l’unica trasmissione che seguo regolarmente. Mi piacete molto… mi avete consigliato degli ottimi libri ed anche se la vostra musica non sempre incontrava i miei gusti, mi avete fatto conoscere musicisti di cui non sapevo l’esistenza.
Spero che la Rai cambi idea e continui la produzione di Dispenser.
Ciao Fabio
E’ normale che vi abbiamo silurato: la vostra qualità era davvero fuori posto in RAI. A che serve l’intelligenza, la cultura, la fantasia? A niente. Lo sanno anche i politici di destra. Pensare non giova. Quelli che invitano a pensare, poi, sono gente pericolosa.
spostare dispenser su internet secondo voi è fattibile?
sono sicuro che quel pirla di Costa ce ne sta tirando una delle sue…. D non può chiudere…. è da cretini il solo pensarlo. Ma un pò mi sto cagando sotto… ci rimane solo quella… non ho aggettivi per definirla… di Mobydick??? Spero il caldo mi termini in questo weekend
Sono uno di quelli che si possono definire “cattolici”, praticanti. Quindi, sulla carta, dovrei essere felice della chiusura di un programma “antichrist” come il vostro, haha! :DDD
In realtà sono estremamente dispiaciuto, davvero.
La cultura, le diverse vie di accesso a quest’ultima, le curiosità, non fanno paura se uno è conscio di ciò che è e di ciò a cui crede.
Vabbé, discorsi troppo complessi.
Stanno progressivamente distruggendo la MIA radio.
Fino alla scorsa stagione potevo passare tutta la mia giornata con radiodue, dalle 6 della mattina a mezzanotte. Ora invece devo continuamente switchare in altri canali. Pastore, la Lodigiani, le “Brave ragazze” (che pena), la “suadente” Boschiero, Boschero, come caspita si chiama non so.
E via Condor, via Dispenser. Togliete anche 610 e Caterpillar e la mia radio si accenderà solo sulle partite di calcio, radiouno.
Che tristezza.
vabbé, mai pensato che potesse succedere. che vi facessero vivacchiare piuttosto che vivere sì, dato che radio2 ha in dj francesco il faro della conoscenza. ma segare no. direttoriiii: cocksuckerssssZZZZZZZZZZZZZZ!!!!!!!!!!!!!!!!
C son rimasto male, Dispencer mi serviva.
Non si fa così
ciao mi dispiace tanto, che schifo sta diventando radio 2? eravate ormai parte della mia vita serale e adesso?
Ciao, vi scrivo dalla Norvegia. Oggi ho scaricato il podcast con l’ultima puntata. Si sentivano i sospiri di sconforto di Costantino ed è stato veramente triste per me.
Tuttavia Dispenser è un programma di una qualità tale che non ha bisogno né di Radio 2 né dei suoi dirigenti per conservare e farsi apprezzare dal suo pubblico.
Andate su internet. Gli sponsor faranno a pugni per finanziare il programma e sarete liberi.
Non mollate ragazzi!
Non ho le palle per ascoltare l’ultima puntata…
Sono d’accordo con Dario: non mollate!
ciao, anch’io sono stato affezionato ascoltatore di Dispenser e son molto dispiaciuto della triste fine, ennesima prova di ottusità e stupidità di regime (di destra o di sinistra che sia, sia detto senza qualunquismo,anche se mi par che gli attuali padroni del vapore attuali abbiano pochi rivali dall’altra parte..). Mi par buona l’idea di riprender in rete, nel caso fatemi saper.Se tu e/o Fede capitate da queste parti (Trieste)peer qualche serata, avvisatemi, non mancherò, nel frattempo una buona estate a entrambi e atutti i frequentatori del blog.M-void
ANDATE A LEGGERVI SU RADIO MUSIC SMILE LA RISPOSTA AL VETRIOLO DI FLAVIO MUCCIANTE SU QUANTO DICHIARATO DA COSTANTINO
radiomusicsmile.splinder.com
Ma non è possibile.. mi dispiace da morire.. era veramente il mio programma preferito. Musica (venivano citati gruppi meravigliosi!) e argomenti assolutamente interessanti e ricercati conditi con sapienza e INTELLIGENZA.
Ho già eliminato la tv adesso anche la radio?
bah..che disgusto.
Me ne devo andare da questo paese.
Luisa-Assisi
speravo che fosse l’ennesimo slittamento ed invece ho scoperto che e’ finita, non ho parole per dire quanto mi dispiace e quanto sono delusa dall’assoluta’ cecita’ di chi governa ai piani alti della rai.
spero che troverete un modo per continuare a farci sentire le vostre voci - tu e Federico e tutta la redazione del programma.
grazie per tutti gli anni di ascolti intelligenti condivisi!
luisa
Fede e Costa, ovunque voi andrete, in coppia o singolarmente, le mie orecchie saranno là ad ascoltarvi. Vi prego, trovate una via alternativa, ci mancate troppo.
Tristezza infinita. Per quello che è successo, ma anche perchè conferma ancora una volta la situazione desolante di questo paese.
Fab
veramente ingiusto, è un vero peccato.
custodisco gelosamente i podcast ma mi mancate da morire.
l’anno scorso hanno chiuso condor altra trasmissione degna di nota e quest’anno voi, mi sembra che chi organizza i palinsesti radiofonici non ascolti la radio… si meritano solo radio deejay e dj francesco
sono in astinenza grave…
qualcuno ha da condividere le puntate delle vecchie stagioni in podcast?
tremendo. ho acceso per sbaglio radio2 nell’ora in cui prima c’era dispenser (avevo smesso di ascoltarla). tremendo. non ho altre parole.