Non ho voglia di scrivere un pezzo facendo presente, con vari dettagli ed argomenti, quant’è stato coglione ( e ovvio ) Alex Petridis su The Guardian. Per sputtanare Petridis basta dare un occhiata alle dichiarazioni di Jon Savage (suo superiore) riportate su “The Sun” (in questo caso ho preferito il tabloid al giornale chic). La verità è sempre dietro l’angolo, sfortunatamente per molte persone.
Malcolm McLaren è morto. Le persone con gravi lacune di ironia non lo amavano perché non ha saputo gestire Lydon & C. Personalmente Malcolm l’ho anche conosciuto, e l’ho sempre ammirato. Le sue opere e le sue dichiarazioni mi hanno indubbiamente regalato momenti di grande felicità. O meglio, intrattenimento.


L’ho trovato sempre notevole. Un creativo con una marcia in più. Tra le chicche che conservo tra i miei CD, un duetto con Cathrine Deneuve, PARIS PARIS: http://www.youtube.com/watch?v=DuRe46kRpmc
Ma soprattutto i miei amati Adam and the Ants!
grande malcolm.
che poi, a proposito di Vogue, Malcom McLaren ha prodotto Deep In Vogue e Waltz Darling del 1989, esattamente un anno prima di madonna
Senza dubbio un genio del marketing, ma quando fece suonare le New York Dolls con la falce e il martello alle spalle si è condannato da solo, peccato abbia avuto più fortuna e nome delle Bambole!
mi fece impazzire con waltz darling! e nacque il “fashion moving”….
in ogni caso questo pezzo spacca http://www.youtube.com/watch?v=iscSPvb7PlE