SANREMO CHIUSO DALLA RAI, diffondere ignoranza non è servizio pubblico
Il Festival di Sanremo non porta la musica in televisione.
E’ un operazione monetaria e televisiva più vicina alla ‘Ndrangheta che a Woodstock.
Oltretutto canzoni sempre più bigotte, omofobe, cattoliche e retrive trovano spazio sul palco del Festival Di Sanremo.
La musica in tutto il mondo comunica libertà : non a Sanremo.
La RAI, invece di tappare la bocca a comici e giornalisti, dovrebbe chiudere il festival di Sanremo.
Musicalmente è irrilevante. Nessun giornalista musicale importante, fuori da quelli italiani collusi con le compagnie discografiche, è mai andato al Festival Di Sanremo.
Il Festival Di Sanremo è estremamente diseducativo e la televisione statale deve smettere di produrlo e trasmetterlo.
http://www.firmiamo.it/sanremochiuso


Scusa se sollevo una questione parrallela, ma perché i contribuenti dovrebbero pagare lo stipendio da autore del giovane mandingo compagno della Clerici? Che esperienza ha come autore??
tieni, ti regalo quest’apostrofo ” ‘ “: mettilo dove ci vuole, grazie. Per il resto, d’accordo su tutto.
Grande Costantino, un’altra affermazzione intelligente….
Ma sopratutto vorrei sottolineare che quest’anno più di tutti è stato un’ insulto alla diglità di un paese.
La canzone di Pupo e Emanuele Filiberto sopratutto.
Mi sono vergognato e offeso, mai sentito una così massiccia raffica di banalità e cazzate riferite all’ italia e aglo italiani.
Per non parlare di Antonella Clerici…impresentabile, goffa impacciata, inadeguata, insomma, penso che una foca spiaggiata sul palcoscenico dell’ Ariston avrebbe intrattenuto il pubblico in maniera più efficace…
Ma se chiudono il festival dove vanno le tue amichette, anzi le tue sorelle?
Sputi pure nel piatto in cui mangi….
CI sono.
Completamente daccordo, quante cose migliori si potrebbero fare con tutti quei soldi…
anche io voglio che sanremo verra chiuso
…è ora di tagliare i rami secchi…
Caro Constatino , complimenti sono daccordissimo com te , festival orrendo e musiche noiose!!!! e il piu grave é lo sprecco di milioni di soldi pubblici, poi gli anni 60 sono gia andati da molto tempo!!!!! e per finire un principe che mi sembra a tutto costo che vuoi apparire , ma no sa cantare , no sa balare, no sa recitare,infelismente io no avuto la opportunità e ne anche il soldi per studiare canto, danza , e l’arte dramatica ma qualcosa nel palco scenico so fare, ma la oportunita chi me la da? no sono neanche um principe!!!!!
Santa Madre mi dice che ho già firmato la petizione !…
Che palle
Parole sante. Ho firmato. Ma servira’? Come si e’ detto e’ una operazione monetaria. Quanto potranno contare DAVVERO le nostre firme?
Serve certamente a sensibilizzare alla causa. Dopodichè “Sanremo Chiuso” diventerà un sito.
Sanremo è il simbolo dell’ignoranza musicale che viene accettata nel nostro paese.
“Sanremo Chiuso” diventerà un brand.
“Sanremo Chiuso” aprirà dei dossier sugli artisti, discografici e dirigenti che portano avanti il festival.
“Sanremo Chiuso” si preparerà tutto l’anno, come un terrorista Al Qaeda in una scuola di pilotaggio della Florida, in anticipazione del prossimo Festival del 2011.
sanremo non si chiuderà fino a quando gli artisti (o chi per loro)si iscriveranno per partecipare. è una vetrina per loro, alla quale non rinunceranno mai, è una scusa per continuare una tradizione (ormai
non si può chiamare che così non ci sono altri termini) da parte della rai.
capito il nocciolo della questione, si può procedere come uno meglio crede, lo CHIUDIAMO? vedete voi….
Io sono per la libertà. Se oggi chiudiamo il festival, domani chiudiamo La Scala di Milano, perché ci sarà sempre qualcuno che si alza al mattino in disaccordo con la Scala. Dopodomani chiudiamo anche il Louvre agli studenti, per esempio, perché non è giusto aprirlo ai bambini.
Poi chiudiamo il festival Napoletano, perché io non capisco il napoletano.
No, ognuno faccia quello che vuole, a me interessa avere il telecomando, posso cambiare canale quando voglio!
Ciao
Sergio, se non ti importa che un numero considerevole di tuoi connazionali si beva ogni anno le cazzate di un evento costruito al solo scopo di far guadagnare più soldi possibili a tutti, dove l’Arte non esiste, lavati le mani da solo. Qui c’è chi si vuole assumere una responsabilità che spetterebbe alla televisione pubblica.
@sergio:guarda che il festival napoletano mi sembra che lo hanno chiuso da un pezzo.in quanto al telecomando il discorso è relativo;non mi sembra che in altri canali ci sia molto di meglio.in ogni caso il f. di sanremo è proprio indecente.in quanto alla canzone del savoiardo,mi sembra invece che possa rappresentare benissimo una buona fetta del paese.
Ah che bello il video “brivido” di Mussolini con in sottofondo “THE KILL” dei “30 seconds to mars” sebbene in un’altra versione..bella qst versione!
caro costantino 6 un mito.hai ragione,fuori sanremo hanno rotto le palle,e poii direttoridella rai!!!! sempre in prima fila,questi hanno la faccia di culo.e come diceva totò(e io pago) sei un mito,ti seguo sempre a chiambretti.unabbraccio
http://fabiomolli.livejournal.com/11981.html
Avevo già inviato mail di protesta alla Rai per la scelta discutibile delle “vallette”. Condivido in toto l’iniziativa di Costantino. Vorrei + cultura e innovazione, per rispetto del pubblico che non è solo fatto di ottusi. Con i soldi che buttano (vedi anche i 65000 € a puntata della Cortellesi per far da spalla a Bisio!), si potrebbero ingaggiare centinaia di bravissimi artisti sconosciuti ai più, ma che avrebbero sicuramente cose interessanti da proporre.
Discorso quindi valido non solo per mamma Rai!
costantinooooo vai a c…re
grande !!!!!!!!!!!!!!!!!sono con te.chiudiamo sanremo ….e aboliamo il canone rai!!!!!!!!!!!! che serve solo a stipendiare presentatori come luca giurato!forza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1
Sono perfettamente d’accordo, però caro Costantino se poi vai aRadio Montecarlo e parli di Sanremo a cosa serve la tua protesta?
Se bisogna chiudere, bisogna non vederla e non parlarne.
Io per scelta questa settimana appena sento parlare di sanremo spengo la radio o cambio canale, non ho voglia di sapere nulla.
Nicola