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Pubbliche Relazioni Cattoliche

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Che bello, centinaia di persone sono scese in piazza per la libertà di parola. Ora che ci penso era per la libertà di stampa. Comunque, meglio di nulla (anche se molti strutturalisti non sarebbero soddisfatti). Anch’io volevo essere a Roma (assieme al mio cane Pinoli) ad applaudire Roberto Saviano, a sostenere la civilissima Gabanelli ed anche Annozero; se non altro per il mio preferito di tutto il gruppo di Santoro : Vauro (l’unico di cui mi fido, un grand’uomo sinceramente interessato alla libertà di parola e di espressione).

Leggendo la Repubblica non mi è sfuggito un particolare  subdolo e reminiscente delle mosse di propaganda di Bernays : alla manifestazione erano presenti, Dio li benedica, L’Avvenire ed anche Famiglia Cristiana.

Il lobbying che fanno CONTRO la libertà di parola nei media le associazioni cattoliche dove lo mettiamo? Forse vedendo l’Avvenire e Famiglia Cristiana in piazza qualcuno pensa che siano dei paladini della libertà di parola? Si. Ci saranno molte persone che ci sono cascate. Ahime il pensiero reazionario è troppo difficile da scuotere vià. Oramai è nella lingua. Basti pensare alla forma che hanno preso i concetti del “rispetto” e della “famiglia”. Povero Foucault…

Baudrillard direbbe che il pensiero reazionario è dentro le menti della nazione a tal punto che una dittatura Democristiana non è nemmeno necessaria. Basti vedere i film di un altro manifestante : Nanni Moretti. Progressista poco più della Binetti.

Cosa penserebbe Marx dei cattocomunisti? Cosa penserebbe Naom Chomsky dei molteplici discorsi in favore della “legalità” ma contro “lo stato” (in questo caso di Berlusconi)? Alcune autorità che controllano le nostre vite sono “buone” ed altre “cattive”… ci dobbiamo credere?

Saviano, fortunatamente, ha chiuso il suo discorso dicendo “Verità e potere non coincidono”. Giustissimo. Ma vorrei aggiungere che questo vale per tutte “le verità” e tutti “i poteri”.

Scritto da Costantino

4 Responses

  1. Il October 4, 2009 cello ha detto:

    la manifestazione di ieri è stata pura estetica. l’estetica degli sfigati. senza una legge contro il conflitto di interessi, che la sinistra non ha voluto fare perchè della stessa pasta di berlusconi, c’è poco da scendere in piazza a urlare (basta manifestazioni fondate sui principi! in francia, inghilterra ecc.. quando la gente scende in piazza il paese si blocca!!). tu costantino parli giustamente di liberalismo, ma sei troppo pratico per questo paese; per la gran parte degli italiani essere pratici significa non capire più un cazzo quando si trova davanti a un piatto di lasagne e un bicchiere di sangiovese.. forse è per questo che quando arriva il dittatore socialista di turno gli stessi che inneggiano alla libertà di stampa si fiondano con striscioni e manifesti a urlare BENVENUTO PRESIDENTE! ahahah.. che due coglioni…

  2. Il October 4, 2009 francesco ha detto:

    Vero, gli italiani fondamentalmente vogliono solo qualcuno che si occupi delle cose noiose mentre loro possono abbuffarsi e autodeportarsi a Riccione. Il progresso e la libertà comportano autonomia e indipendenza, ovvero pensare.
    No no, chi ha voglia? Baudrillard aveva preconizzato benissimo il teatrino di Annozero. Povero Foucault, sì. L’abitabilità del frame della religione (anche di Stato) è troppo comodo, non c’è niente da fare. E’ impossibile citare Chomsky senza sbattere contro l’irreversibilità del capitalismo e della modernizzazione.
    Aiuto.

  3. Il October 6, 2009 l'etranger ha detto:

    Non è “Naom” ma “Noam” :)

  4. Il November 11, 2009 emilio ha detto:

    Noemi Chomsky?

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