Madonna, secondo Baudrillard, ha perso la sua identità a forza di autoriprodursi. Michael Jackson mai, il suo non era un copiare e copiarsi, bensì un’invocazione che è scivolata di mano al mago (lui). Michael era il Ritratto di Dorian Gray dei nostri desideri : purità, gioventù, amore.
Per un pubblico in continua ricerca del “genuino” Michael è una strabiliante mosca bianca : anche Syd Barrett e Roky Erickson sono passati alla storia come grandi materializzatori dell’inconvenzionalità psicologica (lo squilibrio mentale, volendo), ma non hanno mai ottenuto il successo di massa ( più di 100 milioni di copie di Thriller, l’album più venduto di tutti i tempi). Non sono neanche mai arrivati a delapidare un patrimonio in fantasiose giostre il cui scopo era sedurre i bambini : un’azione che certamente non era motivata da un calcolo mediatico asessuato (come quelli di cui Baudrillard accusa Madonna). Il nostro Michael non si svegliava presto per fare lo yoga, era troppo occupato a vivere la sua arte : ce ne siamo resi conto, e ci mancherà.
Ricordatevi : “non smettete finchè non ne avete abbastanza”

si chiude un’ epoca. forse anche il concetto stesso di pop.
ricordo i tempi di thriller, per un anno l’album scendeva e saliva al primo posto. i singoli erano anticipati da questi video rivoluzionari e ogni volta sembrava che provenissero da un album nuovo, non erano le solite uscite commerciali. erano pazzeschi, innovativi in tutto compreso le coreografie, che infatti sono rimaste nella memoria.
era totale: la musica, la voce, il ballo (uno dei più grandi ballerini di tutti i tempi secondo me).
se si guardano i video con i jackson 5, quando era un bimbetto sembrava maturo, quando era maturo..bè.. sarà stato anche maltrattato dal padre, però credo che in parte fosse vittima del suo immenso talento. a certi livelli si perde il controllo. l
Sono cresciuto con Michael. Un Vero Artista.
RIP.
a me ha sempre dato la sensazione del classico tipo che ha fatto guadagnare dollaroni a tutti quelli che gli stavano attorno. un po’ come mike tyson
‘Madonna, secondo Baudrillard, ha perso la sua identità a forza di autoriprodursi.’
Madonna è sempre stata una pseudoartista, forse l’apice della sua pseudoartisticità l’ha toccato mentre baciava i piedi di un santo negro in ‘like a prayer’? boh non sono nemmeno sicuro del titolo, in ogni caso Jo Squillo nel 1983 era molto più avanti http://www.youtube.com/watch?v=oCPI9R0ToMA
Michael Jackson era avanti anni luce in Thriller ma dopo secondo me è stato totalmente ininfluente, cioè è diventato una maschera. io gli attori continuo a non vederli come artisti, magari è un mio limite
per alcuni madonna si autoriproduce, per altri si suicida tutte le volte.. a me piace sempre un casino. ho ripreso a comprare i suoi cd dopo ray of light. è divina anche quando fa quelle tamarrate del tipo invitare i papi tutte le volte che è in concerto a roma..ahahahah.. oppure quando si appende a una croce con un rubinetto davanti alla faccia..ahahah..
Michael era l’emblema vivente della lotta tra natura e cultura.
Con vittoria schiacciante da parte di quest’ultima in vita. Alla natura è rimasto solo il momento della morte. Morte giunta a proposito, come per ogni vero grande mito. L’attenzione e la curiosità dei media e del mondo nei suoi confronti non sono mai scemate, è rimasto il Re fino alla fine.
Per Madonna è troppo tardi, se anche dovesse suicidarsi si dirà che ormai era in declino, rimarrà solo l’amarezza e la tristezza che lascia una sfavillante scatola regalo vuota.
Perfino citarla nell’epitaffio di Michael, assieme a Barrett, è un insulto.
Nella vita di Michael c’è stata Poesia.
“nella vita di michael c’è stata poesia”..
verissimo france, hai scritto una cosa molto bella
Pian, piano stanno emergendo gli altarini sulla morte di Jacko !…già mi vedo vagonate di speciali televisivi con ospiti più o meno pertinenti all’oggetto della puntata (cosa che di rado avviene in italia) che fomentano quesiti del tipo: è un suicidio/non lo é, è un omicidio/ nessuno l’ha ucciso, è un complotto ?, il medico di Jacko aveva sete di denaro facile ?, la CIA, gli uomini del governo Obama e lo stesso presidente hanno lo zampino in tutto ciò oppure no ?, tra i siccorritori c’era un parente di un bambino che si suppone essere stato molestato da Jackson…trattasi di vendetta ?, la lista dei farmaci è un bluff…quella giusta ve la raccontiamo noi…ecc.
Che poi..di fatto che cos’è ? Tutto un lucrare sulla morte altrui.
D’altronde sarebbe inutile “scavare”…E’ la classica persona che si è costruita sulla base del mistero…forse è anche giusto che ne rimanga avvolta. Aveva capito i risvolti di una condotta morale ambigua e da questo aveva tratto elementi che in un primo momento ha inteso fosse strategico dare in pasto alla stampa per poi ritirarli e giocarseli nel contesto più strettamente artistico. Era un continuo rilanciare aldilà e aldiquà dello spartiacque che lo divideva in due parti per gettare luce una volta sulla prima (le frontiere infinite del suo talento) e di seguito, sulla seconda (la limitatezza di tutto il resto).
Anche la vena romantica che aveva trasferito in alcuni video andava a mescolarsi con qualcosa di inverosimile. Credo che di cose ammirevoli ne abbia sfornate molte, ma quelle che gli sono riuscite in maniera impeccabile sono quelle in cui si è forzato contro natura. Spesso la sfida innesca meccanismi imprevedibili, emancipando le qualità di un indivuo. Credo che Jackson ne fosse consapevole. “Thriller” , “Bad” e quant’altro..? Si ma…sebbene fosse stato accusato di ciò che sappiamo, trito e ritrito, se si prescinde dalla giustizia delle sue azioni e se si va a rovistare nella soffita del suo mondo interiore credo che al pricipio ci fosse ben poco di violento in lui. Per non parlare della promozione e la presentazione di singoli come “You are not alone”, “In the Closet”, “You rock my world”…con un’ostentazione di una libido sessuale del tutto artificiosa, il sedere della Presley in primo piano, lui che si ritrae da Naomi Campbell nel video di “In the closet” e l’enigma circa l’espressione gergale del titolo stesso scelto da Michael…il sucessivo riscontro sulla comunità queer a pannaggio non si sa bene di chi. Io credo che lui fosse impegnato a completare ed affinare la versione di sé da offrire al grande pubblico. Credo anche che volesse in qualche modo sbarazzarsi di sé, morire in vita. Al punto da potersi finalmente staccare dal proprio destino per crearsene uno nuovo, a suo piacimento…tramite la fuga. Ho l’impressione che fosse costantemente in fuga da una dimensione che gli stava scomoda e che non teneva conto dell’emergenza di un amore ancestrale che non aveva vissuto. Voleva essere autosufficiente ma nel contempo esigeva che i suoi capricci rimasti ancestralmente inespressi nonché insoddisfatti, fossero “rispettati” e diffidava di chi mostrava titubanza nei suoi confronti, dallo scimpanzé che rimandò allo zoo, a colleghi e corollario di gente, media vari…Non era la classica star, centellinava il proprio esibizionismo secondo i propri capricci, andava aldilà dei presupposti tipici del divismo.
Per il resto…penso che ci siano buone probabilità che lo assurgano ad emblema di ciò che comporta un abuso di farmaci, inteso sia come volontario che indotto…magari dal medico da cui si dipende psicologicamente. Ma forse dipendeva più il medico dai soldi di Jacko che non Jacko dal suo medico. Temo sia questa la dinamica dei triste epilogo: i soldi l’han fatta da padrone.
Anzi temo che i soldi siano stati protagonisti di questo week end di Mtv !..come ha detto una mia amica: “penso che Mtv aspettasse da sempre questo momento”, il giorno della morte di Jacko. Per fare un tam tam mediatico, suggestionare ed incitare la gente a prosciugare tutte le copie dei dischi di Jacko presenti in tutti imagazzini esistente al mondo. La pompa magna dovevano fargliela quando era ora. Tutto questo è rivoltante. Che avessero mandato meno in onda video dello scoppiazzatore Timberlake e di più quelli di Jacko con condimento di interviste ed omaggi vari. E’ come a Natale: uno ha 364 giorni per fare un regalo…perché deve essere obbligato a strumentalizzare una data religiosa per scambiarsi un regali ed affetto con i suoi cari ?
Comunque ora Yoko Ono e/o Paul McCartney hanno il via libera per impossessarsi dei diritti del catalogo delle canzoni dei Beatles precedentemente acquistato da Jackson oppure no ? Parrebbe di si.
E comunque basta che riveda il suo imprinting nei Jackson 5, da piccolo prodigio…e mi si stringe il cuore.
ci sono molti debiti da pagare.
tutto quello che da oggi in avanti può portare a risolverli viene sfruttato, a partire dalla causa ridicola verso l’ultimo medico che l’ha preso in cura.
è la prima volta che mi capita di tifare per la speculazione.
se anche dovessi sorbirmi 10 video e 10 canzoni alla radio al giorno di jackson la cosa onestamente non mi disturberebbe.
dio se sono pop!
‘Ma forse dipendeva più il medico dai soldi di Jacko che non Jacko dal suo medico.’
entrambi, gli psicofarmaci e gli antidolorifici danno più dipendenza delle droghe
‘Comunque ora Yoko Ono e/o Paul McCartney hanno il via libera per impossessarsi dei diritti del catalogo delle canzoni dei Beatles precedentemente acquistato da Jackson oppure no ?’
il sosia di Paul McCartney vorrai dire
era un dio anche nei concerti dal vivo… una gioia vederlo!!!
ma se Jacko è un dio, che dire allora di Prince o Stevie Wonder? cosa dovremo scrivere di loro?
e poi non si può parlare di lui obiettivamemte senza mai nominare Quincy Jones.
accorato vaniloquio da grossa sbornia?