Era evidente fin dalle sue prime apparizioni cinematografiche.
Guardate quanto sangue.
Era il 1982, Dario Argento girava Tenebre (uno dei suoi ultimi film sopra la soglia delle decenza… ma questo è un altro discorso…).
In questa sequenza si può vedere quanto Veronica, (nel film Jane McKerrow: nome che se pronunciate più volte velocemente al contrario sott’acqua suona come “W Le Feste Dell’Unità della Ciociaria e le sue sagre dedicate ai balli dell’est europa!“) già all’epoca, fosse una semplice pedina in mano ai comunisti. Osservate bene e riflettete questi elementi:
- Siamo nel 1982. Post anni di piombo.
- Veronica, da sola in casa, tiene con due mani (Destra e Sinistra) una pistola. Due forze che, momentaneamente, si equivalgono. Lottano, ma si pareggiano…
- Stacco. Esterno. Daria Nicolodi appare impegnata “alla guida di un auto” (macchina come metafora per il Paese?) Indossa un trench. Capo d’abbigliamento, come è noto, in quegli anni utilizzato da gruppi di estrema destra che lo preferivano ad altri capi più corti, per la sua capacità di celare armi agli occhi degli avversari politci.
- Stacco. Torniamo in casa. Ora Veronica tiene la pistola SOLO con la mano Destra. Come se presagisse una deriva fascistoide…
- Dall’esterno, da un altrove imprevedibile, arriva inaspettata un’ascia.
- Il braccio Destro a questo punto, viene troncato di netto dal resto del corpo.
- Dal braccio Destro esce un copioso, quasi irreale, fiotto di sangue rosso. Quel rosso sfondo della bandiera della Repubblica popolare Cinese. Per dirne una…
- Girandosi verso un muro bianco, su una pagina di Storia ancora da scrivere, Veronica verga il suo indelebile messaggio.
- Se avete a disposizione un programma tipo quelli fortissimi che hanno i tipi di CSI per guardare i filmati e vedere delle cose che non esistono e guardate bene bene bene un fotogramma che sta tra 0,57 e 0,58, potrete anche voi notare con facilità che tra tutto quel Rosso si intravede uno stralcio del testo di una famosa canzone.
“Dai campi al mare, alla miniera,
All’officina, chi soffre e spera,
Sia pronto, è l’ora della riscossa.
Bandiera rossa trionferà.
Non è un caso che ogni volta che Tenebre veniva mandato in onda da una qualsiasi rete Mediaset, questa sequenza veniva tagliata, eliminata, censurata.
E questa, è l’unica notizia vera di questo post.

Costantino ma è proprio necessario che Federico imbratti il tuo blog con queste cacate?
io lo trovo bellissimo invece! Il mioglior omagi oche si possa fare a veronica in questo momento difficile. I post di Federico sono sempre inelligenti e divertenti allo stesso tempo!
Consiglio di leggere anche l’interpretazione di Betty Moore
La bburinona legge Proust: Veronica Lario
http://www.malvestite.net/2008/07/31/veronica-lario-e-larredamento-creativo-larpa-dorata-la-collezione-di-zebre-di-ceramica-e-una-copia-del-foglio-artisticamente-spiegazzata-sul-divano-maculato-di-ghepardo/
vabbè su mediaset censurano anche Shining, cmq Miriam Raffaella Bartolini è di Bologna non ciociara. e in sto film mi fa pure un gran sangue inteso come fotta altro che ascia, meglio se la violentavano
no, io adoro questo post!! che figo federico, geniale!! amo dario argento, amo questa scena splatter, un giusto commento alla probabile tritura di coglioni (sia ovali che in piedi..) che ci spetterà nei prossimi mesi per sta menata “familiare”.
Uh, Fede, che bella cosa che hai postato.
Viva Victor Veronica!
Adoro Veronica Lario.
Adesso poi che si ribella alla mignottocrazia è un mito. Non ho nulla contro le troie ma odio quelle squinzie che sceglie il premier. E poi sinceramente con tutte le tasse del cazzo che pago potrebbero anche mettere insieme delle persone più chic per il governo.
Anche a me Veronica Lario sta simpatica e il fatto che abbia deciso di porre pubblicamente la questione della dignità della donna la trovo una scelta abbastanza coraggiosa visti anche gli sciacallaggi ignobili in stile Feltri che le toccherà subire. Certo che però ce ne ha messo di tempo prima di sfanculare quel porco di B. Definirla un mito mi sembra cmq esagerato, anche Fini ha detto più o meno le stesse cose, che facciamo mitizziamo pure lui?…
Tenebre … si vabbhè … ma il film più cult mai interpretato dalla Veronica nazionale è “Sotto… sotto… strapazzato da anomala passione” della Wertmuller, con forti tematiche lesbiche!
Anche questo notevolissimo TRASH-Movie è stato censurato e fatto sparire dalla circolazione, ma nessuno ne parla. E pensare che in Tenebre la Lario fa solo una particina, mentre in quest’altro è PROTAGONISTA e molto discinta!!!
Recuperatelo perdinci, perchè una svolta LESBO della Lario sarebbe lo smacco totale per il Cavaliere!
Costantino, anche argentofilo nostalgico. Insomma, sei proprio l’uomo ideale, e io sempre piu’ fan entusiasta.
Chi ha mai detto che la Lario è ciociara comunue, vi credete di sapere più di Bernocchi?
Nessuno ha notato che anzichè urlare “aaah” o “ahia porca miseria” urla “Da” che in RUSSO (> comunismo) significa SI?