E’ ovvio. La fissa con i sentimenti infantili, cercare di ricrearli e riviverli, si chiama pedofilia. Il pedofilo non molesta i bambini solo perchè li trova sexy, come io potrei trovare sexy Jason Statham. C’è un trip di revival dell’infanzia. Emozioni perdute, o mal vissute. Pensate all’artista d’avanguardia Michael Jackson :al Neverland Ranch era Natale tutti i giorni.
Detto questo, mentre la pedofilia di Michael Jackson è una performance per un pubblico di nicchia, quella di Babbo Natale è diretta verso le masse di disgraziati, un pò alla Bernays. Per un breve momento, una settimana l’anno, il mondo è vittima del suo incantesimo (di magia nera). In entrambi i casi, chiaramente, si tratta di violenza. Solo che la violenza rituale di Michael Jackson, siccome ha luogo nell’autodistruzione, ricorda F. Scott Fitzgerald ( in versione post-industriale ), mentre quella di Babbo Natale è palesemente Mesopagana ( e quindi HImmleriana ). Molto più brutale e sadica.


