E’ arrivato da pochi giorni nei negozi il nuovo videogioco che rende giustizia a tutti quelli che da piccoli sognavano di essere rockstar ma che il destino beffardo ha trasformato in cassieri, scaffalisti, benzinai, autori televisivi: Guitar Hero: World Tour.
In questo quarto capitolo del fortunato franchise, oltre a vestire i panni di assi della sei corde, potete anche impugnare le bacchette ed emulare un vero batterista pestone (grazie ad una nuova periferica che riproduce efficacemente un piccolo drumkit), oppure fare il cantante (grazie a… ehm, un banale microfono). Ma il motivo per cui tutto ciò merita un post è la presenza di una guest star d’eccezione che è stata digitalizzata in ogni dettaglio e trasformata in un personaggio sbloccabile del gioco, come Sting o Zakk Wylde: il grandissimo Ted Nugent.
Brutto, sporco, cattivo e soprattutto ultraconservatore, Nugent è un vero simbolo americano (al pari del Cheesburger e la guerra al terrorismo). Sentiamo come è andata la sua prima (e presumibilmente unica) esperienza nel mondo dei videogames:
Inutile dire che il gioco spopolerà. Non tanto per merito di Nugent, quanto per lo spot che bombarda a tappeto tutte le reti statunitensi, in cui Heidi Klum reinterpreta la scena migliore del film Risky Businness (decisamente meglio di Tom Cruise, che nella pellicola sembra un nano pieno di cortisone).


Eccezionale Ted Nugent, difficile trovare una sua foto in cui non imbraccia un fucile o una in cui non è intento a sterminare una specie protetta.
La cosa tremendamente triste di Guitar Hero è che mette in luce la completa mancanza di cultura musicale da parte degli italiani. Insomma, impossibile “capire” certe citazioni quando sei stato sommerso dai cantanti di san remo nel momento in cui il mondo invece cominciava a conoscere i Pixies (tanto per dire un gruppo).
ho sempre pensato che oly si deve mettere con ted. Come si fa?
Io continuerò a massacrare la mia 6 corde “vera”.
Guitar H. e Wii che si fottessero.
io adoro i giochi ed i videogiochi ! ma trovo molto pericoloso guitar h. come anche rock band….
meglio quelli violenti e pieni di sangue.
i ragazzini non formeranno più band, e si rinchiuderanno nei loro salottini a pigiare i tastini.
quando all fnac ho visto alcuni di loro “suonare” un pezzo dei clash ho capito tutto e mi è venuta una grande tristezza.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Che poi non ho capito, ma uno suona a caso?
Ovviamente anche io preferisco strummare le corde delle mie fender strato e Gibson SG ma Guitar Hero è divertente proprio perchè mette in luce tutta quella pacchianeria southern rock così divertente: dai Lynyrd Skynyrd a Zakk Wylde, passando appunto per Ted Nugent.
Al di là del fatto che rincoglionisca i ragazzini (ma non più di MTV), i numeri parlano chiaro: il franchise di Guitar Hero in 26 mesi ha fruttato agli sviluppatori oltre un miliardo di dollari, nessun videogioco ha venduto mai tanto. E ora le case discografiche che hanno in catalogo artisti che vendono ormai pochino (Ted Nugent può vantare 20 milioni di dischi venduti in 30 anni, ma il suo ultimo album mi sa che l’hanno preso solo i suoi familiari sotto sua diretta minaccia) ora supplicano la Activision di includere i loro artisti nella track list del prossimo gioco. Anche gente come Slash, i Sex Pistols, i Dead Kennedys ama la pubblicità ed evidentemente per loro essere in un videogame non è particolarmente sputtanante.
Parlando dell’Italia: quando ascolti e ami la musica in questo paese la gente ti guarda come se avessi appena ammesso di avere qualche orribile perversione sessuale. Sarà per questo che nella versione per Nintendo DS di Guitar Hero hanno deciso di includere un rassicurante pezzo dei FINLEY. Porca troia.
‘i ragazzini non formeranno più band, e si rinchiuderanno nei loro salottini a pigiare i tastini.’
sarebbe anche ora, la chitarra ormai è obsoleto come strumento (e anche come suoni per quanto mi riguarda), si può suonare benissimo pigiando tastini da casa. Per i Finley nel Nintendo penso sia dovuto oltre al fatto che rientrano in pieno nella filosofia pucciosa della console (sia DS che Wii) essenzialmente a un fatto di target, i Finley vengono ascoltati per lo più da ragazzine 12-16 enni che sono poi le stesse che al momento dell’acquisto di una console tollerano solo la Wii o appunto un portatile DS
nessuno strumento è obsoleto, molta musica è obsoleta.
Cello 4 president!
obsoleto in quanto strumento fisico, è un po’ inutile visto che si può suonarla benissimo anche pigiando tastini, mai sentito il soft synth Slayer?
Sì, e si posson far capolavori con le tavolette wacom.