In un fondamentale special, sul numero di Novembre di The Wire, i giornalisti più autorevoli affrontano il tema dei canali non commerciali dove transita la musica.
Biba Kopf scrive di uno dei primi gruppi ad avvallare la distribuzione non ufficiale della loro musica : i Grateful Dead. I seminali hippy infatti sancivano degli spazi appositi ai loro concerti dove i loro fan potevano registrare i bootleg per poi rivenderli o ridistribuirli a loro piacere .
Marcus Boon racconta di Sunil, uno scienzato che componeva musica con synth e stranezze varie all’interno dell’ashram Aurobindo, la cui musica è donata ma mai venduta. E del radicalissimo Pandit Pran Nath, il canante indiano, che era contrario non solo alla registrazione ma addirittura anche all’amplificazione elettrica della propria musica.
Simon Reynolds invece riporta il fenomeno dei “sharity” blogs (share+rarity+charity). I blog dove si scaricano interi album di rarità. Come Mutant Sounds, oramai un punto di riferimento per i collezionisti, oppure Sickness Abounds che divulga gratuitamente solo la musica più estrema, dal noise al black metal.
old school cassette mix 1986-87 di un’utente YouTube
Negli anni d’oro dell’hip hop i DJ e gli MC facevano letteralmente delle battaglie, dove rappavano l’uno contro l’altro. Le registrazioni erano distribuite tramite cassette bootleg, come ci racconta Peter Shapiro. Derek Walmsley invece riporta l’equivalente contemporaneo : i DVD autoprodotti. Nella scena Grime i giovani artisti usano filmare le loro session, in fatiscenti case popolari nei sobborghi di Londra, per poi ridistribuirle tramite canali indipendenti.
Oltre ai contenuti sul numero di Novembre, di cui non ho manco riportato tutto, sul sito di The WIRE continuano ad aggiungere nuovi articoli (web-only) e link sul tema “canali non ufficiali della musica”, fra cui mastermix.org dove si può scaricare l’audio delle defunte radio pirata degli anni ‘80.

su sickness abounds in mezzo a tutti quei rutti death- black-ecc.. metal c’è un album degli yellow e l’omonimo album dei righeira!
ciao
non capisco: ma i blog che indichi sono legali?
se sì: com’è possibile?!
se no: com’è possibile che siano ancora lì!?
sempre interessante comunque,
grazie ciao
perchè non dovrebbero essere “legali”?
beh, non è una cosa come il download p2p?
non so eh!, sto solo chiedendo per curiosità
anche io sono curioso!
@Mathias
il materiale è spesso raro, o di gruppi che se ne sbattono dei “diritti”. Se uno “sharity” blog mettesse materiale di Madonna sicuramente glielo farebbero togliere.
“Sickness Abounds” non è più attivo da diversi mesi ormai, sarà stato cancellato dal suo stesso creatore o da altri?