Grazie a Federico sono stato coinvolto in una discussione sul DIY con Carlo Pastore, VJ di MTV.
Il post di F sul mio blog ha causato una chiamata (di protesta) all’ufficio dove lavoro (!). La chiamata a sua volta ha causato un nostro intervento radiofonico (mica ci facciamo mettere i piedi in testa…) dove abbiamo spiegato il DIY raccontando Penny Rimbaud , i Buzzcocks etc. Allora Pastore, seccato, ha fatto un post sul suo blog dove include le seguenti parole :
“Costantino della Gherardesca … ha parlato di disinformazione, concludendo che “prima di parlare di DIY, bisognerebbe ascoltare certe band”, elencandole tutte. Si è dimenticato di citare Billie Joe Armstrong dei Green Day e i suoi trascorsi”

Carlo ti amerò anche dopo morta
http://it.youtube.com/watch?v=Px4zY_vQwas&feature=related
ahah ahahaha ahahahh
….e pensare che panorama includeva carlo pastore tra i 10 under 30 che cambieranno l’Italia!
Cello: se ti riferivi a me insultami pure ma ti prego di non compararmi con Pastore o ti faccio chiamare dal mio avvocato.
Pecora hai citato Maizza.
Che tempi.
I capelli ancora in testa…
Gli Shock Treatment…
Chissà che fine avrà fatto Antonello.
Adesso la mitica Masseria Maizza è diventata un hotel a 5 stelle.
maizza, me lo diceva fernando con i lacrimoni agli occhi, è diventata una sorta di spa a 5 stelle perché è successo che è capitato che è accaduto che si è verificata la circostanza per cui ci è andato a sbattere contro un trattore guidato da nessuno pieno di taniche piene di benzina.
F
La Masseria Maizza era una realtà bellissima.
“Io ero bellissimo.”
(Chi coglie questa citazione vince un aperitvo a L.A. con i Depeche Mode…)
http://esercitodicarlopastore.blogspot.com/
AAA: Nanni Moretti?
Carlo Pastore ha solo ragione!!! punto e basta!!!
silenzio!
Elisabetta interpreta “l’ultimo canto della democrazia”.
Lo dicevo io che il video di carlopastore era fascista…
elisabetta è un fake, anzi no è Carla Pastora
Carla che espressione ebete che hai nella foto del post
Carlo mi hai pensato in queste ore? io ti penso sempre con hard(c)ore, anzi in diy mode come mi hai insegnato tu (quindi mi sditalino a tutte le ore del giorno col lubrificante perchè ormai è diventata secca)
carlo pastore è stato preso a lavorare a mtv perchè
- giovanissimo
- bel faccino pulito
- sa dire quattro parole in fila senza farcirle di “cioè” e “sticazzi”
- è in posizione passivamente prona rispetto a ciò che gli sponsor vogliono fargli dire
ma pastore è (anche) uno degli animatori di Rockit, fanzine di musica italiana che ha fatto dell’indipendenza la propria bandiera. si deve quindi barcamenare fra due punti di vista del tutto contrastanti (per mtv non può esistere un punto di vista diverso dal loro: non lo mandano in onda e basta). le possibili scelte sono tre:
1 - ingoia la merda e evita di introdursi in discussioni da cui può uscire solo gonfio di botte - è il prezzo da pagare per lavorare a mtv, pagato e pettinato profumatamente, idolo di qualche milione di minorenni e con una strafiga al suo fianco. sia furbo insomma: faccia come emilio fede, lo prendono tutti per il culo e lui ci marcia.
2 - va in trasmissione e comincia a bestemmiare in turco contro i sonohra o chi per loro, dicendo a chiare lettere che il futuro della musica italiana è rappresentato dai Lento e da Rella The Woodcutter o chi per loro. in questo modo perderebbe sicuramente il lavoro ma dimostrerebbe pubblicamente di avere le palle piantate nell’underground. non le ha.
3 - va in trasmissione e spara a zero contro l’underground dicendo che l’unica musica buona sulla faccia della terra è quella presentata da trl. in questo modo perderebbe comunque il lavoro perchè verrebbe meno il suo ruolo di trait d’union fra le multinazionali-sponsor e i giovani-che-credono-di-pensare-con-la propria-testa, ma si spalancherebbero le porte degli Uffici Leccaculo di Rai e Mediaset. potrebbe essere un perfetto inviato in esterna di quel cazzo di programma da cui è uscita la cassiera dell’esselunga che canta, al posto del figlio dei pooh. e a lungo termine lo vedo come un nuovo giorgio mastrota, re delle pentole e dei materassi.
per il suo bene gli consiglio caldamente le opzioni 1 o 3.
p.s. la citazione di peppino impastato nel suo repellente video è quantomeno “fuori luogo”. peppino impastato sta a carlo pastore come l’omicidio sta al cuscino che fa le scorregge.
a proposito della cassiera.. l’avete sentita l’ultima canzone che merda?
mi piace far notare come almeno metà dei commenti sul blog di pastore a proposito di questo argomento dissentano palesemente (e cortesemente, non sono flame) da quanto dice il liscissimo vj. ovvero ormai anche i quindicenni si accorgono che c’è qualcosa di strano nel fatto che il conduttore di trl si metta a (s)parlare di do it yourself. ovvero ormai i quindicenni ne sanno di viral communication più dei docenti dello ied. ovvero il verbo “pastorale” si ridurrà al solito “ehi! mandate i vostri video! liberate la vostra creatività! ci serve una trasmissione a costo zero! in collaborazione con nokia, nike e cocacola!”.
comunque, con la tecnologia che oggi è a disposizione di tutti a poco prezzo, se uno ha le idee (e la voglia) ci mette ben poco a realizzarle. ritengo che parlare di diy oggi in campo musicale sia anacronistico, tutto è diy, molto spesso senza saperlo (cioè senza ricollegarsi al diy “storico”), e non posso credere che il pastore non ci arrivi (lo conosco di persona e vi assicuro che è una persona intelligente, anche se non andiamo molto d’accordo). e segniamo un altro punto a favore del marchettone mascherato da dichiarazione simil-sovversiva. non è il metodo che manca, sono le idee.
una volta ho chiesto a quelli di rockit di presentare al miami una serie di ottimi gruppi italiani che si discostano un po’ dal loro indiepop carino e zuccheroso. avevo tutto, contatti, disponibilità di quasi tutti… risposta: TROVA UNO SPONSOR CHE PAGHI ALMENO DIECIMILA EURO E TI DIAMO UN PALCO. alla faccia del diy!!!
Daje zì, non è Moretti.
Trattasi di Glamorama, di Bret Easton Ellis.
Uno dei capitoli più belli della letteratura contemporanea americana (secondo me, adesso non vorrei scatenare polemiche) terminava proprio con questa frase: “Io ero bellissimo.”
Per carità “l’indiepop carino e zuccheroso” !!! mi fa VOMITARE. Bravo FUCO.
secondo me l’unico diy che è rimasto oggi concerne la musica elettronica, in ogni sua espressione
Fuco: aldilà dei giudizi di merito sulla fanzine rockit…se rockit è “indipendente” Cicciolina è vergine.
Rockit potrebbe essere indipendente ma dipende, eccome…ha strettissimi legami con myspace ad esempio.
’secondo me l’unico diy che è rimasto oggi concerne la musica elettronica’
inutile ricordare che la merdosa electro bouncing vintage french touch del cazzo che spinna il pastore non rientra nella categoria musica elettronica, ma direttamente nella merda
Pecora aka Er-P: per “indipendente” intendo una rivista/sito musicale che promuove e segnala gruppi in base al proprio gusto (il gusto di rockit è 90% merda, ma voglio che abbiano la libertà di scriverne) e non alle pressioni esterne di qualcuno. poi, d’accordo, non sono davvero “indipendenti” in quanto campano di pubblicità e hanno bisogno degli sponsor, ma allora bisogna tornare all’epoca delle fanzine fatte col ciclostile, che sono state dure e pure e specchio di un’epoca, ma quando arrivavano al numero dieci era festa e non davano da vivere a nessuno. mentre con rockit credo che almeno due o tre persone riescano a tirare la fine del mese. ormai mi sa che bisogna rassegnarsi, se non hai uno sponsor dietro non organizzi nemmeno la festa del tuo quartiere. la cosa da fare è cercare di limitare l’influenza dello sponsor a “io ti do uno spazio pubblicitario, tu mi dai dei soldi”, mentre quasi sempre (e lo constato di persona visto che lavoro anch’io per un giornale) lo sponsor tenta in tutti i modi di influenzare i contenuti a proprio vantaggio. l’ingerenza dei finanziatori nel contenuto è il vero nemico. se il bistrattato pastore avesse la libertà di proporre in trasmissione ciò che vuole, credo che si vedrebbe roba diversa dai finley e dai sonohra (sempre di merda o quasi si tratterebbe, ma forse sincera).
scopro tardi questa perla che mi ha ravvivato una mezz’ora di vita altrimenti buttata, in attesa di un appuntamento.
Non c’è nient’altro da aggiungere alle parole (principalmente del buon fuco)
grazie alla possibilità di non perdersi minuti preziosi di vita
ossequi
fottetevi tt…Ma ki è ke dice ke billie nn è uno scopatore…e poi carlo pastore nn so ke abbia detto ma a me sta simpa…d sicuro i green day nn hanno fatto DIY cm altri gruppi punk ma sn i mejo W
GREEN DAY!!!