
Carlo Pastore, un VJ di Music Television nel suo space ha postato un delirante post (cliccate forte, con fare rivoluzionario) cui fa lievemente confusione su quello che è il concetto di DIY. Che va bene tutto, va bene Rockit, va bene il MIAMI, va bene TRL, ma fare il capo rivoluzionario di un esercito di fan dei Sonhora al grido di “Autproduzioni! Ma sponsored by Nokia” mi pare troppo. Per cui, mentre attendiamo che borse di Hello Kitty vengano sostituite da pochette di qualche marca inneggiante a un non meglio definito concetto di Do It Yourself, facciamogli notare che le parole hanno un senso, un significato e una storia. E che sfortunatamente tutto ciò che fa MTV è, per natura, l’opposto di DIY. Mi raccomando leggete tutto bene, gioite del video. Ma soprattutto dei commenti di quelli che saranno i soldati dell’esercito…
Questo delirio non è una sigla alternativa di Ken Il Guerriero ma è un video realizzato da Rockit per sottolineare il “manifesto” DIY (gesù) di Carlo Pastore.

Helena, in che senso? Nel senso che ho scritto “una” invece di “un”? O nel senso che vuoi il dvd di Beppe Grillo? Nella seconda ipotesi era un frizzo e un lazzo all’indirizzo di Mr. “I know ‘y’ all” e al suo noioso post in cui mente sapendo di mentire, giusto per il gusto di salire in cattedra e dimostrarci la sua superiorità morale e intellettuale…
p.s sempre per mister so tutto: fai così, dì a quelli di myspace, che sono quelli di rockit poi, che sono quelli del Miami poi, di pompare Rumore con le loro brillanti strategie di marketing…così ci arrivano i soldi e riusciamo a ripristinare un controllo redazione pagando qualcuno, visto che a fare il giornale indipendente non ci si guadagna molto in inserzioni…
Non si può dire lo stesso di Carlo e del suo esercito del diy eh, o no? Che dici, fai una delle tue proverbiali ricerche sulla proprietà di rockit e sulle attività dei suoi collaboratori.
Pare ci scriva l’agente Betulla sotto falso nome, e pure Anselma Dall’Olio
Carlo Pastore conduce TRL e per questo non può parlare di DO IT YOUR SELF?! trl è un programma come molti altri, seguito per lo più da ragazzini tra i 12 e 16 anni a cui Pastore parla nel video di valori (si, ho detto valori!) che gli adolescenti di oggi conoscono poco. La voglia di ribellarsi è poca, la voglia di andare contro tutto e tutti non c’è…. ma non perchè il mondo sia migliorato tutto d’un colpo. Gli adolescenti di oggi stanno rincoglionendo, punto e basta. Se qualcuno decide di parlare loro, di spronarli a prendere in mano il loro futuro c’è chi è subito pronto ad attaccare, per il gusto di farlo, per mettere i puntini sulle i. Carlo pastore non ha l’autorevolezza di parlare di Do it your self?? Sono sempre più convinta che il mondo sia in mano ai vecchi…. perchè chi si prmettete di criticare il video di Pastore non può che essere uno di quelli che parla, parla ma non fa nulla. Quella innescata intorno al video è una polemica inutile e sterile… che male c’è se un presentatore che lavora per MTV utilizza un canale ascoltato dai giovani per mandare messaggi importanti? NIENTE, NON C’è NIENTE DI MALE!
‘quanta invidia che vedo in tutte ste parole. siete poi cosi’ sicuri che pastore sia solo un impiegato di mtv?’
sì
‘Gli adolescenti di oggi stanno rincoglionendo, punto e basta.’
per forza, a vedersi pastore su Mtv tutti i pomeriggi cosa vuoi fare? almeno una volta alla stessa ora c’era Non è la rai, il Los Cuarenta e nelle boyband gli East 17 (non Bugo e le Vibrazioni), non lanciavano falsi messaggi generazionali
Una fanzine può permettersi di non avere un controllo redazionale, non un giornale che esce nelle edicole e si presume abbia una maggiore professionalità alle spalle. Altrimenti evitate di uscire, diventate webzine e risparmierete anche la vita di qualche albero.
Lamentati con Media Company se non arrivano gli inserzionisti, non è la vostra concessionaria per la pubblicità?
poi scusate ma Red Ronnie avrà intervistato anche i Duran Duran (che sono in ogni caso storia della musica) ma era e rimane più avanti di qualsiasi vj sia mai passato da Mtv Italia.
Poco ma sicuro Helena. D’altronde è di Pieve di Cento, mica di Milano. L’unica volta che mi hanno rotto il naso è stato uno di Pieve di Cento.
Scherzi a parte, almeno Red Ronnie ha avuto fiuto e lungimiranza musicale,fino ai tempi del Roxy Bar su videomusic (altrochè mtv) portava i Melvins e i Padre Ubu in trasmissione…
Pastore fa rimpiangere persino il Gabriele Ansaloni candidato per il PSI.
And such is progress direbbero gli Underoath(no, erano i Grade)
Fulvio: predicare ai convertiti è inutile. Bona lì dai, non ne usciamo tanto.
Oh, poi i Duran Duran al primo album sono andati in tour coi Blondie e son finiti su Creem, al massimo un gruppo esaltato da Pastorius può andare con Rihanna a fare il festival di mtv mobile phone e finire sulla versione cartacea di rock it…devo-luzione pura.
Tutti a dirmi vai a leggere qui, vai a vedere là, parlano anche di voi, dei Tre allegri. Insomma, conosco Carlo Pastore da prima che diventasse VJ (e per fortuna che Mtv una volta tanto ha scelto un Vj appassionato ed esperto di musica, oltre che bello, giovane, intelligente e simpatico) e so che il suo cuore è puro.
Basta, forse non ho altro da dire, mi sembra una discussione ridicola, che critica ciò che, volendo, poteva essere sottolineato per merito: presentare uno “stile di vita” in cui credi ad un pubblico giovanissimo, dire qualcosa di concreto anziché dare aria alla bocca, è cosa buona e giusta. Sbaglio?
Ma poi, Dispenser non era condotto da Matteo Bordone?
Ok, comunque sarò nice, I’ll keep it clean, starò sul topic e niente spam.
Ciao a tutti!
sei riuscito poi a capire come si usano le cuffie?
http://it.youtube.com/watch?v=9sbb74OEVa0
se pastore ascolta i TARM dubito sia da considerarsi esperto di musica, a meno che non si intenda quella per ragazzine.
pastore in realtà è una ragazzina, ma ancora non lo sa
Non conoscono la musica. e quindi in tutti i loro commenti durante la diatriba si sono arrampicati sugli specchi. non c’era bisogno di tirare in mezzo “mtv”, “la credibilità”, “le multinazionali” etc. Ci siamo sbagliati. Bastava il fatto centrale : non conoscono la musica.
Da Schonberg ai Royal Trux per via di Captain Beefheart. A loro è ignota.
Detto questo confesso : adoro Hungry Like The Wolf !!! (dei Duran Duran). Vai Pecora!
si scrive Schönberg e Captain Beefheart, ma d’altra parte solo tu conosci la musica….
concordo con costantino e direi di più: in italia ascoltare musica rock è una questione di esoterismo puro (purtroppo). non c’entra un cazzo. non si respira nemmeno quando si va ai concerti nei circoli arci o nei centri sociali. per me è sempre stato così.
ah scusate, precisazione. vale per molti generi musicali compreso l’house ecc..
“conosco Carlo Pastore da prima che diventasse VJ e so che il suo cuore è puro”
Il suo cuore sarà anche puro, ma non per questo è legittimato a divulgare certe puttanate.
immagino che molteni usi la locuzione “il suo cuore è puro” per definirlo educatamente un ingenuo ragazzino. ma non basta come giustificazione, mi sa.
(non sono bernocchi, eh, ma l’ennesimo federico qualsiasi).
‘in italia ascoltare musica rock è una questione di esoterismo puro (purtroppo). non c’entra un cazzo. non si respira nemmeno quando si va ai concerti nei circoli arci o nei centri sociali. ‘
ma infatti il pastore nei locali propone electro vintage francese orrenda spacciandola per alternative e avanguardia (mentre invece è solo una moda ricorsiva, un po’ come le all star di merda), sempre per ricollegarsi al fatto che non conosce la storia della (di qualsiasi) musica
http://esercitodicarlopastore.blogspot.com/
Vedi quanto detto da Federico: che Pastore sia ingenuo non lo giustifica, se uno deve prendere le gomitate sulle gengive mentre gioca a basket io non è che penso “non alzo il gomito nel fare il tagliafuori perchè questo è un ragazzino ingenuo”, anzi picchio più forte così magari il ragazzo impara come si gioca nelle leghe minori ma frequentate da gente con esperienza….capito ‘a sottile metafora?
Per il resto facendo altro oltre che dare aria alla bocca (tipo organizzare festival dove suonavano i Fargo…) non mi preoccupo di sentirmi chiamato in causa.
allora.
non affronterò il discorso Miami, non affronterò il discorso Rockit, non affronterò il discorso sull’esercito di ragazzine arrapate che dichiarano stima.
spero che Carlo non si stia montando la testa per quello.
Carlo lo conosco, potrei definirlo un mio “amico”, uno che vedo talvolta, uno con cui ho messo i dischi, uno che ha messo i dischi dopo i concerti della band in cui suono etc etc.
Quindi, un minimo di confidenza c’è.
E glielo chiederò perchè usa il termine DIY in un modo un po’ azzardato.
Glielo chiederò perchè io, essendo un maniaco del post punk, di QUEL libro di Simon Reynolds, di quella magica ciurma di pazzi che si stampavano i dischi da soli, che se li registravano da soli, che vivevano in posti senza il cesso (Scritti Politti!) etc, sono abbastanza affezionato a quel significato.
Vorrei capire che connotazione dà alla sigla “DIY”.
Perchè “Do It Yourself” è una frase che può essere presa in vari modi, applicata su diversi livelli.
Io vorrei non fosse sprecata.
Così come è stata menzionata nel video di Rockit…beh, mi sembra che non ci stia. E’ la Storia della Musica che ce lo suggerisce.
Ma non è un crimine, potrebbe essere un semplice errore, un uso improprio di un’espressione che ha un valore storico e culturale talmente connotato e radicato da non poter essere frainteso.
DIY voleva dire che non c’erano etichette a stamparti i dischi, te li stampavi da solo. Voleva dire che non c’era un booking che ti organizzava i concerti e chiedeva un cachet: c’eri tu, c’erano i tuoi strumenti e i tuoi cavi…c’erano posti di fortuna…c’erano prese di posizione nette, definite. C’era la sfrontatezza. C’era una consapevolezza fuori dal comune di sè al punto di fregarsene totalmente dell’opinione dell’audience.
Qui, invece, parliamo di gente che scrive, che suona, che fa video etc che vive del consenso. Che ci crede in quello che fa, ma ha bisogno della gente, del suo consenso.
Matteo
‘Qui, invece, parliamo di gente che scrive, che suona, che fa video etc che vive del consenso.’
triste
Senza offesa eh Matteo, il tuo post è più OT che OT non si può, fuori fuoco proprio…
Per quel che riguarda poi il concetto di DIY chiedi al tuo batterista le sue vecchie fanzines (FIST) e digli di farle leggere al sor Carlo.
Quello è il “nostro” diy, non quello degnissimo degli “altri” che come gli Scritti Politti hanno fatto la storia con la S maiuscola della musica…la “nostra” è la storia “minore”, quella che avrebbe bisogno di un Howard Zinn meets Lester Gang Bangs de noantri, e non certo di Carlo Pastore e del suo populismo.
Davvero, invece di chiedere a Carlo “cosa intendeva”, che non c’è bisogno, dagli qualche copia delle vecchie fanzines di Jacopo, si sa mai che sia più utile…
m
P.s
e magari chiedi a Jacopo, se le ha conservate, anche le fanzines del tuo predecessore nei DD, “Abbestia!”, specialmente il numero dove Andrea chiede “Cosa è per te il punk”, e poi falle leggere all’amico C.P.
Si sa mai che ritorni in sè, visto che il suo cuore è puro e che non è borioso a quanto mi dite sono fiducioso che realizzerà di aver pestato una bovazza
Ma scusate un secondo: io non sto mica parlando da bassista dei DD. io sono Matteo Lavagna e parlo da appassionato/critico di musica e tutto ciò che ne concerne.
) sentire che Carlo, per quel videomanifesto di Rockit, parla di DIY mi suona male.
Pur non avendo mai vissuto in prima persona la filosofia/politica/estetica DIY, mi appassiona l’idea che c’è dietro. Anche quella del “nostro” DIY. quello di cui qualcuno ha detto prima.
Ma soprattutto di quel periodo tra il 78 e l’84 in Inghilterra.
E non potete negare che nasca un po’ tutto da lì.
L’idea che molta gente si è fatta del “DIY” nasce da quei momenti, da quel posto.
Credo che Reynolds sia abbastanza attendibile come fonte.
E proprio perchè sono appassionato di questo, ho letto e ascoltato molto per capirne meglio contorni e sfumature.
E proprio perchè lo trovo il periodo più rivoluzionario della musica (è una mia opinione, per piacere non fate fuoco
Quindi la questione è di significati. E il significato che lui dà a quell’espressione è lontano non poco da quello “originale”. E’ fuori luogo.
Io di ciò che hanno fatto Jacopo, Alessio e Andrea sono al corrente, pur non avendo vissuto assieme a loro certe cose. E li rispetto grandemente, così come rispetto molto altre figure.
Non capisco se vi sentiate offesi dall’uso che Pastore fa dell’espressione o siate semplicemente critici e giustamente pignoli nel ricordargli che sta usando le parole sbagliate.
Domanda.
Risposta?
Off Topic?
fa piacere che ci sia qualcuno che giudichi l’inerenza dei post altrui. Non mi pare che questo video sollevi un solo discorso. Credo che la cosa possa essere vista da diverse angolazioni.
“Non capisco se vi sentiate offesi dall’uso che Pastore fa dell’espressione o siate semplicemente critici e giustamente pignoli nel ricordargli che sta usando le parole sbagliate”
Tutte e due le cose.
Per quel che riguarda il resto il mio era solo un giro di parole per dire che Pastore è indifendibile su sta cosa, e tu in parte lo difendi. Nemmeno i suoi colleghi di rockit lo stanno difendendo, almeno quelli meno proni.
Una questione sono i punti di vista una questione è pestare una cacca.
Il post di Pastore pare abbia suscitato solo indignazione fra la gente di sesso maschile con più di 15 anni. A meno che Pastore segua la linea “mangiate merda milioni di mosche non possono sbagliare” direi che, come si dice, direi che eserciti esperti concordano col dire che il suo esercito del diy è una cagata pazzesca, più della Corazzata Pontekmin.
Rispetto Jacopo e Alessio per le loro scelte, foss’anche perchè so da dove vengono.
Non rispetto Carlo Pastore ma non perchè lavora per mtv o perchè non mi piace il suo lavoro per rockit, ma perchè questa sua operazione, anche se in buona fede è diseducativa e revisionista.
Per il discorso della nascita del diy pur non essendo d’accordo rispetto il tuo punto di vista.
Il gidudizio sull’inerenza del tuo post è un mio punto di vista, per cui…
m
aiuto.
Mi sembra abbastanza ingenuo/paraculo il ragazzo.
Secondo me tutta questa storia e questi paragoni militari sono solo lo sfogo senza senso di qualcuno che è insoddisfatto per gli affari suoi e prende il primo bersaglio che gli salta in mente. A parte che mettere sullo stesso piano MTV e rockit non è assolutamente possibile, quindi prima di sollevare polveroni inutili bisogna informarsi meglio. E per come la penso io ci sono problemi ben più gravi da risolvere in italia, altro che perdere tempo con stronzate tutt’altro che costruttive.
“A parte che mettere sullo stesso piano MTV e rockit non è assolutamente possibile”
Perché?
argomentare.
io guardando il flyer dell’ultimo miami ci vedo il logo di mtv.
insieme a quello della provincia di milano, dell’heieneken, di sky e della nokia.
http://www.rockit.it/miami/2008/index2.php
“E per come la penso io ci sono problemi ben più gravi da risolvere in italia, altro che perdere tempo con stronzate tutt’altro che costruttive.”
questo è poco ma sicuro.
Anonima: invece di fare quel post potevi fare altro di più costruttivo.
Tipo io ora vado a giocare a basket in un campionato amatoriale per sfogare le mie frustrazioni perchè sono insoddisfatto.
Se vogliamo poi fare una gara sull’informazione a meno che tu sia Noam Chomsky o Marco Giusti non ne esci più con me eh…
bona notte
premessa:la mia stima per il pastore è nata con YOUR NOISE ed è degenerata un po’ con trl.
Sostengo lui perchè ritengo che miami, rockit e your noise possano legarsi allo slogan del diy e chi le conosce profondamente dovrebbe saperlo.
Your noise era un compromesso più che accettabile perchè appoggiandosi a mtv manteneva COERENZA con lo slogan diy, proponendo band e simili fondate proprio su qst principio.
ma trl? ci sono rimasta troppo di merda quando ho saputo che carlo passava a questo.
ho accettato la sua giustificazione del “meglio che ci vada io, almeno farò un po’ la differenza”, e forse così è stato, ma in piccoli termini perchè chiaramente non ha potuto sradicare un programma dalle sue premesse. IO NON HO CERTEZZE (cioè sicurezze al 100%), perchè la legge della coerenza non mi permette di averne. Io faccio una cernita di quello che mi viene offerto. Prendo Carlo Pastore e nel 90% di quello che fa IL DO IT YOUR SELF REGNA SOVRANO: bene. Ascoltiamolo. sul restante 10% HO I MIEI DUBBI, e così trl non lo guardo quasi mai, ma solo quando ritengo che sia giusto e costruttivo: quasi mai, appunto.
Cerchiamo quindi di non distruggere quello che c’è di buono per partito preso, incoraggiamo anzi le persone che ci provano a uscirne più pure! La fatica che state sprecando per distruggere andate a usarla per cercare di far ragionare chi nello schifo c’è completamente affogato!
‘Prendo Carlo Pastore e nel 90% di quello che fa IL DO IT YOUR SELF REGNA SOVRANO: bene. Ascoltiamolo. sul restante 10% HO I MIEI DUBBI, e così trl non lo guardo quasi mai, ma solo quando ritengo che sia giusto e costruttivo: quasi mai’
ahahAHaHahaaha sei un cabarettista
ops una cabarettista
Io dalle parole di Carlo e dal suo blog leggo solo una cosa:
Presunzione,tanta e dilagante, celata con sta storia dell’uomo che si è fatto da solo, che lavora e si fa un mazzo così blablabla.
Il punto è, il mazzo ce lo facciamo tutti, forse anche molto più di te (anzi sicuramente) ma non per questo ci sentiamo autorizzati a crederci chissà chi.
Leggo spesso il blog di Carlo giusto per vedere a che livello è arrivato il suo ego dilagante, e non lo dico solo per dire, dato che lo conosco e so che non è come cerca di vendersi.
Ma tanto si capisce anche da ciò che scrive nei suoi post deliranti di egocentrismo
http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendID=47757510 (vi invito a leggerli per farvi quattro risate)
Posso capire le sue idee “diverse” come dice lui e la voglia di “cambiare le cose”, idee così forti che non appena gli si è presentata sotto al naso l’occasione di diventare pseudo famoso non ha fatto altro che mandarle affanculo per vendersi a quella schifezza di programma che è trl, per di più accanto a una poverina a cui non hanno dato il dono dell’intelligenza.
E lui cosa dice?
che ha preso lui il posto a trl per evitare che andasse nelle mani sbagliate.
Ma chi sei?Dio sceso in terra e non me ne sono accorta?
Grazie che ci sei tu se no non saprei come avremmo fatto!
io trovo che tutto ciò si commenti da solo, Carlo scriverà anche bene, ma gli consiglierei un bel bagno di umiltà, di rimettersi la testa sulle spalle
e di smetterla di auto elogiarsi per ogni cosa che fa salvo poi scaricarsi la coscienza sul suo blog.
Tant’è che lo commentano solo le 15 enni emo-arrapate.
C’è da esserne fieri.
Più che altro lo commentano solo le 15enni arrapate perchè gli altri commenti li censura.
mah… non c’è niente da fare boys and girls. Ammiro questa discussione, mi ricorda tanto le diatribe sull’ortodossia punk che si facevano negli anni 80.
Io dal punto di vista elevato ma pericolante dei miei 45 anni vedo solo la storia che si ripete. Adesso Lindo Ferretti è amico di ferrara. Il business fagocita ogni cosa, e se il mio lavoro è fare il VJ (non lo è, dio me ne scampi) e mi offrono di condurre TRL lo devo fare. Però magari mi rode perchè penso di avere tradito ideali, non so, per cui faccio un video come quello di cui sopra. Confuso, genericamente entusiasta e molto poco filologico. Money changes everything it touches… La presenza degli sponsor è ormai profondamente interiorizzata, come una figura paterna a cui sottoporre ogni gesto per approvazione.
Mi associo comunque a chi non compra.
Hot on the heels of love…
I’m waiting for help from above.
Penso che gli bruciasse un po’ per le critiche di Manuel Agnelli e ha voluto puntualizzare. Disastrosamente.
credo che a 23 anni si sparino un sacco di minchiate. e io che ne ho 22 ne so qualcosa. se poi quello che spara minchiate fuoriesce da un’amalgama di cerebrolesi moderni dove moda e pensiero si confondono l’uno con l’altro (qualche volta uno a discapito dell’altro) il risultato non può essere più desolante. è tutto così fico e cool. questi enfant prodige mi lasciano sempre un po’ perplesso: guardate pierluigi diaco (undici anni fa).
una punta di invidia?
hi
ehbtc02zd96os43a
good luck
hi
ehbtc02zd96os43a
good luck
Io non capisco perchè trentenni (e anche 30+) acidi debbano sputare merda su chiunque proponga qualcosa avendo una decina di anni in meno. Non voglio entrare nel discorso di/su Carlo Pastore o sul DIY, o della coerenza.
Mi fermo a chiedervi chi cazzo è che ha ridotto così la società, eh? Chi? I ventenni o i quarantenni?
Smettetela di sputare merda su tutto e tutti.
Son tutti bravi a fare i saccenti e a dare del cretino al ventenne che perlomeno ci prova a fare qualcosa. Che poi sia nel giusto o dica cazzate immani non spetta nè a me, nè a voi dirlo. Ci avete lasciato un mondo di merda, e se ci sguazziamo dentro (più o meno consapevolmente) non va bene, se si prova ad uscirne non va bene… e allora? Fate pace col cervello.