Li abbiamo ascoltati ieri per la prima volta, visto che abbiamo parlato di Julian Cope che ce li ha fatti scoprire con il suo libro Japrock Sampler. Ma dato che, come direbbe qualcuno, “sono di una giustezza incredibile”, apriremo anche la puntata di dISPENSER di questa sera con i Flower Travellin’ Band, alfieri tutti matti del prog (e anticipatori di certo Doom) del Sol Levante.
Avete mai visto un live con la partecipazione di un elefante bianco?
Ci tengo a precisare che non sono un nerd specializzato solo in Giappone.
Cioè, sono un nerd, ma ho anche altri interessi.


Costa scusa una cosa che esula da tutto - ma credo che questa mattina all’Eur di fronte al palazzo del lavoro, quel gran matto di graziano cecchini alias rosso trevi ne abbia fatta un’altra delle sue
ho perso la puntata di ieri e nei podcast vengono tagliate le parti musicali, li cercherò in rete.
x Mario: si tratta di guerrilla per Romanzo Criminale su Sky.
ecco Mario evita di fare viral marketing sul mio sito che non sono mica scemo xxx
seriously, it’s your blog…
anche io voglio essere sponsorizzato da costantino! SONO SINGLE! a proposito di deadly flowers…
incredibile come certe cose nonostante passino gli anni, restino comunque attuali e molto meno noiose di ciò che viene prodotto oggi! Bella bella.
il brano è fantastico, non li conoscevo.indaghero’. Ho finalmente scoperto il mio gruppo del momento. Stavo prendendo una piega punk-neomelodico.
FLOWER TRAVELLIN’ BAND
“We are here”
at Knitting Factory New York
Halleluwah, a Festival of Enthused Arts III
Nov, 22 2008