Sono stato felicissimo di vedere il trionfo di Martin Margiela su Style.com. In molti avevano già pianto la morte del miglior designer belga, vista la nota acquisizione e controllo da parte di Renzo Rosso ( di infamia Diesel ).
Ma per i 20anni dalla sua prima sfilata (primavera/estate ’88) Martin Margiela si è confermato uno dei pochi nel settore della moda a toccare l’aesthetica contemporanea. Quasi sempre la moda è lontana dallo zeitgeist per colpa di un eccesso di signore middlebrow ( si veda la maggior parte delle fashion editor ). Margiela invece , nonostante l’ambiente che lo circonda, riesce a rimanere sul pezzo … più vicino aglii eventi diTodd P a New York e ad ArtBasel che alle pagine di Vogue Paris, a loro volta sempre più dilaniate da inserzionisti di dubbio gusto.



