Ho sempre trovato Miami la città meno giusta degli USA, priva di una scena underground interessante e piena di turisti, rapper e vecchi. Evidentemente però fuori da “South Beach”, la zona “ricca”, ci sono segni di vita … ecco Dino Felipe (myspace): musicista poliedrico con atmosfere molto azzeccate, e abbastanza geniali. Più diversificato nelle sonorità di Ariel Pink è comunque frequentemente lo-fi e dadaista.
Molta sua musica, anche sull’etichetta Schematic ( fonte di giustezze che vi segnalo), la potete comprare su Bleep.com.
Ecco un assaggio, Working Or Not dall’album (uscito a Maggio) “No Fun Demo”:



sono un grande fan dell’uso che fai del termine “giusto”, ma, per contraltare, reclamo pari insistenza sul suo opposto “gino”
Jovanotti è gino.
Luciano Ligabue è gino.
Eros Ramazzotti è gina.
non si dice gino si dice poco giusto , per niente giusto, zero giusto .
e Fabri Fibra?
costa consiglio di usare il Segoe come font anche per gli headlines dei post sono spaventosi
anche Calibri
Caro Costantino, mi rallegro che tu abbia apprezzato Dino, insieme agli altri amici della Schematic (abbiamo fatto un paio di tour in passato insieme), è un personaggio davvero molto interessante e fautore di musica con i “contro-coglioni”
I miei omaggi.