
Ho scoperto di recente l’EMCDDA, l’European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction. Una specie di Auditel della droga, che però segue tutta l’Europa.
Credo che in quest’era in cui l’Italia, per colpa della democrazia, è diventata fascista…noi dobbiamo mantenerci informati sul consumo di droga nel mondo per poter riuscire a proteggerla meglio. Assieme ai nostri diritti. La droga fà male (eccetto il cannabis che fà molto meno male dell’alcool) ma non saranno certo dei signorotti cafoni in dei vestiti tagliati male a dirci quello che dobbiamo fare. Sbaglio?
Ad aiutare la libertà c’è l’associazione Antiproibizionisti.it , per favore andate a vedere il loro sito. Siccome sicuramente sono in pochi a capire la gravità della situazione copio ed incollo le notizie dell’altro giorno dove un magistrato della corte di cassazione ha deciso che chi coltiva una piantina di marijuana è un criminale e và punito.
ROMA, 24 aprile 2008 - Rimane illecito penale coltivare qualche pianta di cannabis per uso personale. Lo hanno appena deciso le sezioni unite della Cassazione sposando la linea ‘dura’ nel perseguire chi pianta qualche piantina di marijuana sul balcone o nel giardino di casa.
Con questa decisione, presa dalle sezioni unite della Suprema Corte presieduta dal Primo presidente Vincenzo Carbone, i giudice del ‘Palazzaccio’ sposano la linea proibizionista e piu’ intransigente nella repressione della coltivazione di piccoli quantitativi di marijuana, in contrasto con decisioni precedenti - prese dalle sezioni semplici della stessa Cassazione - che avevano depenalizzato il comportamento di chi coltiva qualche piantina.


scrivo in questo post per spirito di partecipazione, per non “coltivare” la mia ipocrisia passando oltre facendo finta di niente. non ho mai capito il discorso droghe. mi spiace. sono terrorizzato dalle droghe. non so come spiegarlo, ma preferisco fumare il mio pacchetto di marlboro con la consapevolezza che un giorno potrei crepare di cancro
o di enfisema o di ecc.. piuttosto che morire improvvisamente di collasso cardiocircolatorio o di ritrovarmi un’ameba con il cervello a pezzi senza sapere il perchè. anche i tempi fra alcol/fumo di sigaretta e
droghe in generale sono diversi. in tutto. non credo sia poco.
in quanto alla sentenza della corte di cassazione, beh è un atteggiamento tipicamente italiano. da un lato una sentenza come questa (che tra l’altro è meno nebulosa della vecchia e molto più trasparente), dall’altro i negozi con in vetrina gli armadi/serra con le lampade… ora, qualcuno mi sa dire cosa può capire in tutto questo un quindicenne? questa è pura superficialità e paraculaggine (internazionale) MADE IN ITALY. è molto triste. per me non vale più la pena neanche di farsi una canna “per provare”. e tu costantino sei peggio dell’ultimo album di scott walker: quando sembra sia arrivato in fondo in realtà inizia a scavare… uff..
Beh
Hai una terribile visione anni ‘50 della droga, come se avessi visto “Reefer Madness” (un film propaganda contro il cannabis Americano) in un drive-in. Ma perlomeno ascolti Scott Walker 
capisco le tue ansie, ma le droghe sono tutte diverse a variano dall’essere molto piu nocive delle sigarette e dell’ alcool (cocaina ed eroina) al’essere molto meno nocive (erba, alcuni dicono anche lsd ed ecstasy ma non ci credo, a me l’LSD ha dato parecchio fastidio in passato)
Certo, secondo me fai benissimo a non provare mai droghe come l’LSD e l’eroina endovena. Ma le canne fanno molto meno male dell’alcool. é un fatto. Nessuno muore per via della marijuana. Invece migliaia di persone muoiono per via dell’alcool tutti gli anni. Ed ancora di più per via delle sigarette (che però fumo anch’io ma vorrei smettere, l’alcool invece l’ho praticamente omesso dalla mia vita).
Per morire di collasso cardiocircolatorio, o per diventare un’amoeba…come dici tu…ci devi veramente dare dentro
Forse sei cresciuto in un ambiente molto protetto oppure pieno di taboo, non lo so, cazzi tuoi. Ma veramente credi che la tua paura non provenga dalla suggestione? Chiunque fà bene a non drogarsi, a non fumare, a non bere…per la propria salute. Ma deve essere lo “stato” ad imporre questi divieti? Dopotutto dobbiamo avere la libertà di scegliere cosa fare col nostro corpo, stiamo parlando delle fondamenta dell’educazione occidentale (John Stuart Mill).
Approvo entrambi i pareri. Viva la vera democrazia! Rimane il fatto che appena si fa cenno all’argomento droghe, le considerazioni si sprecano. Da rifletterci su…
drogarsi è sbagliato qualora non lo si voglia fare .
non ci si droga per vari motivi uno di questi è la mediocrità .
io essendolo non mi drogo
oddio le mie piante.. cosa faccio??? che palle questo paese..veramente..
paura e delirio a las vegas dovrebbe essere fatto vedere nelle scuole

l’estasi fa 10 volte piu’ male dell’eroina.
La salute è un bene dal valore relativo.
Il mondo non ti ricorda perchè sei sano.
Le droghe sono indisensabili al fine della sospensione del tedio.
La droga possiede l’inestimabile potere di moltiplicare l’esperienza.