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Musica, mp3

Disco-Funk Nigeriano


04.18.08 | 23 Comments

nigeria
Mi è arrivata una compilation della Soundway, tramite Rough Trade, intitolata: Nigeria Disco Funk Special - The Sound Of The Underground Lagos Dancefloor 1974-79. Consiglio di comprarla. Poi mettere il cd in una vecchia Camaro. E guidare su e giu per Viale Monza.
camaro

The Sahara All Stars : Take Your Soul

Voices Of Darkness : Mota Ginya

23 Comments

  • On 04.19.08 cello wrote these pithy words:

    adoro la foto della macchinina nel post! ahah.. che patatone. TI SPEDISCONO I DISCHI DAL NEGOZIO DI LONDRA!?! sei la giustizia in persona.

  • On 04.19.08 Costantino wrote these pithy words:

    Macchè! Lo fà chiunque. La maggior parte della roba non è proprio reperibile qui in Italia. Se guardi qui accanto sui link “consumare” …Norman e Rough Trade hanno entrambi siti dove puoi facilmente ordinare online. Ma anche Bomp, Goner…e meglio di tutti GEMM, che aggrega venditori privati e negozi.Poi sicuramente ne avrà uno anche Other Music di New York. Che a molti piace. Anzi magari lo aggiungo ai link adesso.

  • On 04.20.08 cello wrote these pithy words:

    sono andato da other music la scorsa estate (comprato di più a prezzi ridicoli) e pensa che, almeno per quanto riguarda i cd sono intrippatissimi con la roba europea! anche nei bar si sentiva solo musica inglese ecc..! dai turin brakes in su.. ahah.. per i vinili invece ci sono dei negozi nel village che muovono alle lacrime. ti mando una fotina. eccola
    http://viewmorepics.myspace.com/index.cfm?fuseaction=postImageComment&friendID=154822089&albumID=1063826&imageID=9464778

  • On 04.20.08 cello wrote these pithy words:

    si ma col discorso frontiera, tasse ecc..? ho sentito che adesso fermano proprio tutti con tasse extra ecc.. una volta no. cmq, intanto stamattina sono passato da mel (book store) e ho comprato holliwood babilonia finalmente, poi mi giro e molto ingenuamente (come mio solito) scopro il paradiso! un immenso spazio remainders che non avevo mai cagato! ho pescato due libretti originali di dellavalle editore di fine sessanta veramente stuzzicanti: “il mio amico frank” ovvero un libro anonimo pubblicato in inghilterra in 350 copie nel 1902 destinato solo a scrittori privati che narra la storia di un nobile inglese (ahah..) che -un giorno incantato dalle belle maniere di un giovane ragazzo lo invita a vivere con lui. scoperta un giorno una sua marachella egli lo frusta, secondo i tradizionali sistemi educativi inglesi, e scopre che il ragazzo è in realtà una fanciulla dal fascino sorprendente..-
    il secondo sempre anonimo e pubblicato per la prima volta in francia si chiama “i misteri del confessionale” manuale segreto dei confessori; la chiave d’oro; trattato di castità; sottotitolo: quante volte figliola? 5 e 7 euro. magari sono conosciutissimi, magari sono delle cagate disumane però ho pensato di segnalarteli/vi. oh, non si sa mai!
    :-)

  • On 04.20.08 Costantino wrote these pithy words:

    a volte fermano le cose dagli stati uniti per tasse, a volte no. L’Italia è l’unico paese in europa ad avere questi problemi alle dogane. Infatti molte aziende americane si rifiutano di spedire in italia. Dall’inghilterra solitamente non ci sono problemi. Se ti piace Hollywood Babilonia ti consiglio un lavoro seminale: Suicide In The Entertainment Industry. Lo puoi trovare su Amazon, la prefazione è di Kenneth Angher (spero tu abbia già tutti i suoi film che ora sono disponibili in 2 dvd, vol1 e vol2)

  • On 04.20.08 cello wrote these pithy words:

    grazie! ciao

  • On 04.20.08 msky wrote these pithy words:

    oh finalmente un qualcosa che le mie orecchie drogate da 20 anni di house di quella bella pesa possono gustare! nelle altre tue recensioni di musica purtroppo non riesco a seguirti…

  • On 04.20.08 msky wrote these pithy words:

    …pero’ nonostante quella tua passione per la musicaccia ti adoro lo stesso

  • On 04.20.08 Costantino wrote these pithy words:

    cercherò di avere clemenza anch’io nonostante l’house.

  • On 04.21.08 cello wrote these pithy words:

    iniziare ad ascoltare house, please! e leggerne su blow up o su libri. è una forma musicale profondamente underground, oggi più vitale che mai. :-) bye

  • On 04.21.08 Costantino wrote these pithy words:

    beh se mi mandi un mp3 a costablog@gmail.com ascolto e ti so dire. io sono rimasto a quella dei primi ‘90.

  • On 04.21.08 francesco wrote these pithy words:

    Sono d’accordo. L’House è molto più contemporanea e viva del rock che scade sempre più spesso nella senilità. (Vedi gli U2, l’ultimo album di Vasco Rossi, e tanti altri anche in Uk e Usa).
    Appena trovo qualcosa alla tua altezza te la mando.

  • On 04.21.08 Costantino wrote these pithy words:

    Adesso non esageriamo. Tutti i nuovi gruppi tipo Lightning Bolt, Sightings, Acid Mothers Temple, Sunburned Hand Of The Man etc. etc. sono ROCK. E stanno facendo la storia della musica. La musica House è musica DANCE. Quindi non siamo ai vertici dell’avanguardia. Le nuove frontiere non si raggiungono nelle disco. Gli U2 e Vasco Rossi sono un pop rock oramai ininfluente che non viene neanche preso in considerazione dai cultori del rock. Questo snobismo verso il rock è accettabile, per il rotto della cuffia, se mi dici che ascolti classica contemporanea. Ma “house music”? Stiamo scherzando?! Mi state prendendo per il culo?!

  • On 04.21.08 francesco wrote these pithy words:

    La mia erudizione musicale è continuamente work in progress. Giusto ieri ascoltavo per la prima volta i pluricitati Acid Mothers Temple. Per quasi cinque minuti ho sentito lo stesso identico suono indistinto e fischiante ripetersi e alla fine del video (concerto a Cambridge nel maggio 2006) i capelloni si mettono a distruggere gli strumenti. Non vedo avanguardia, per ora. Ma sono apertissimo a suggerimenti di qualunque tipo. Trovo che il rock sia datato nell’ideologia e nella liturgia, pur riconoscendone il valore storico e musicale. Ma concerti di quel tipo sono tollerabili solo sotto acidi. Non che osanni la house a cui do il giusto peso, ma trovo che sia molto più varia, espressiva e innovativa dal punto di vista dei suoni. Credo che di fondo sia una questione di inclinazione caratteriale. E poi la house che si suona adesso nei club nordeuropei non ha nulla a che vedere con quella degli anni ‘90. C’è stata un’evoluzione estetica e concettuale che dovresti perlomeno provare.
    Riparliamone quando entrambi avremo meglio esplorato :-)

  • On 04.21.08 cello wrote these pithy words:

    france hai rovinato tutto. bravetto. detto questo penso che nella musica popolare, cioè quella non accademica, non sia la forma l’importante ma la sostanza. quindi non è tanto un discorso di classica contemporanea piuttosto che di avanguardia, ma dove un certo tipo di musica è in grado di portarti. anche intellettualmente. da una parte disciplina (musica classica, contemporanea ecc..), dall’altra istinto e quant’altro. è per questo motivo che da sempre ascolto di tutto (tranne il jazz che non sopporto purtroppo), dai lightning bolt a robert owens(concerti e dj set inclusi). jonny lydon, che è estremamente intelligente, ha riassunto la questione così: la musica pop ha un grande vantaggio sulla classica e cioè che ti fa ballare. sinceramente non mi interessa un marone se non ti piace la musica dance, la house ecc.. però se hai voglia leggi “YOU SHOULD BE DANCING- geografia socio politica della musica dance-” di peter shapiro (lo so, titolo e autore suonano cheappissimi, ma è la bibbia). scoprirai che le prime discoteche sono nate in germania sotto il nazismo grazie a un gruppo di cappelloni ribelli a hitler che si ritrovavano in posti clandestini e prendevano il nome di swing dal tipo di musica che ballavano (fenomeno che poi si è trasmesso a parigi..). che negli USA le prime disco erano gay per motivi che non ti sto neanche a spiegare.. e così via. spingerti ad ascoltare passivamente un pezzo dance o house forse non ti porterebbe ad apprezzarne le sfumature che ci sono eccome. anche tecnico-musicali. per me oggi la vera house è una sola ed è quella che proviene da new york.
    ed è fatta da gente che crede in quella cosa in maniera commovente. gente che trasmette questa passione in un’ EPICITA’ soul che nei club di new york (ovviamente solo in quelli giusti)fa si che tutti ballino per il puro gusto di ballare
    di comunicare col corpo, di sentirti parte di un altro luogo che non sia il presente. roba che anche tra 30 anni è nuova! e non come qui che si va in disco per andare a figa piuttosto che in dark
    piuttosto che per farsi notare. in più la dance-house o boh ha anche un fattore in più che ne fa un valore aggiunto per cui ci vogliono veramente dei beduini per farla scomparire: il dj. tipo un carl craig (detroit, fa tecno, quindi altra roba ancora..) che in un suo set è capace di trasformare in ” negro” anche un pezzo dei kraftwerk! non so se mi sono spiegato, perchè mi rendo conto che ci può essere un fittume di significati. insomma costantino, è tutto solo un’altra sfumatura di blu.

  • On 04.21.08 msky wrote these pithy words:

    mi sono permesso di mandarti un pezzo che trovo “simpatico”… sono ben accette critiche costruttive se non ti piace

  • On 04.21.08 Bryce wrote these pithy words:

    Scusate ma credo che sia il caso di fare chiarezza sul significato della parola “rock”: questo termine ormai è diventato talmente generico da riferirsi alla stragrande maggioranza della musica contemporanea. Citare gli U2 o Vasco è un pò come dire: “I personaggi televisivi italiani sono degli incapaci, basta vedere gente come Baudo o Mike Bongiorno”. Acid Mothers Temple, Danava, Chrome hanno un’attitudine “rock”: trasversale, iconoclasta, significativa. In questo io personalmente la trovo anni luce più interessante dall’house, cui attribuisco una natura strumentale: nasce cioè con lo scopo di far ballare e la ritengo un mezzo. Il rock (non certo quello di Bono e di Vasco) è un’espressione. Pura.

  • On 04.21.08 Costantino wrote these pithy words:

    @Bryce: Sei il numero 1.
    @msky: grazie per il pezzo :-)

  • On 04.22.08 cello wrote these pithy words:

    bryce+costantino: stronzata totale. credo siate rimasti gli unici al mondo a pensare una cosa simile.. e non lo dico per qualunquismo. un’altra cosa: finiamola con sta cosa della STORIA DELLA MUSICA. è solo una malinconia personale. non esiste la storia della musica. credo sia stato cage a pubblicare un disco vuoto parecchi anni fa. silenzio e basta. onestamente mi aspettavo qualche commento meno superficiale.

  • On 04.22.08 Bryce wrote these pithy words:

    @cello: devo davvero ricordarti che le mie sono opinioni personali e tranquillamente non condivisibili (anzi: se sono poco condivisibili meglio)? Senza nessuna voglia di alimentare una polemica sappi che i tuoi commenti non mi sembrano molto più profondi dei miei: hai letto Shapiro (che io e Costantino consultavamo in prima elementare) e sai che le prime discoteche usa erano gay? beh, sono sinceramente impressionato. Che bravo. Se stai cercando di dire che siamo fuori dal mondo e poco aggiornati, sappi che nel mondo civilizzato (escludiamo quindi l’Italia) eventi come il Roadburn o il Primavera Sound raccolgono ampissimi consensi.. non ci andiamo solo io e Costa. Se poi questa musica ti fa vomitare o la trovi vecchia e vuota (conosci anche Cage, bravissimo!), liberissimo. Scrivo tutto questo solo perchè tu ci imponi il “silenzio e basta”. Mi ha fatto venire voglia di parlare ancora di più.

  • On 04.22.08 cello wrote these pithy words:

    beh, caschi male 2 volte. se uno mi dice FRANCAMENTE che un genere gli fa cagare non sono certo io a supplicarlo del contrario; non me ne frega di meno , come già detto, al massimo posso cercare di incuriosirlo. se poi uno mi dice che PERSONALMENTE pensa che un genere abbia una natura STRUMENTALE e basta, voglio assicurarmi che non sia come uno di quei nonnetti che negli anni sessanta sostenevano che il rock avesse lo scopo di far drogare la gente e basta.
    per farmi passare per quello che sale in cattedra ci vuole veramente una mente contorta.. sciocco.

  • On 04.22.08 cello wrote these pithy words:

    ah, dimenticavo. mai detto che quello che ascoltate VOI è vecchio e orribile, perchè molte cose le ascolto anche io; leggi bene. ho la nausea, devo andare…

  • On 04.23.08 Bryce wrote these pithy words:

    A me sembra francamente che espressioni come “dite stronzate totali”, “Finiamola con sta cosa della storia della musica” e il già citato nonchè il mio preferito “silenzio e basta” tradissero una certa arroganza, per non dire saccenza, per non dire boria… Non mi hai incuriosito molto, però almeno per un pò mi hai fatto divertire e di questi tempi non è poco. Continua a scrivere (quando hai finito di vomitare…)!
    Baci

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