Caro Roberto, si sono accaniti contro Miuccia Prada stamattina sul quotidiano di intrattenimento popolare “Libero”. Pare che un collaboratore di Miuccia abbia usato come scalino una guardia del corpo per salire sul jet privato a St. Moritz. Allora quelli di Libero, tutto ad un tratto dei veri comunisti forcaioli anni ‘50, si sono arrabbiati a favore degli assistenti oppressi. Sono dei “negrieri” Prada e Bertelli, e la sinistra, che Miuccia pare rappresenti, è disumana.
Allora, ci terrei a specificare che la Miuccia fà comunicazione. é ovvio, oramai la moda, come l’arte contemporanea, è solo comunicazione ( quando viene concepita). Lei si informa su tutto, a livello internazionale, e gestisce abilmente un’azienda di grande successo assieme al marito. Un azienda che, cosa rara da noi, non trasuda incompetenza e provincialità.
Se in RAI i signori di destra che già ci sono, e che metteranno, fossero abili ed informati come la Miuccia e Bertelli … sarebbe meglio della BBC. Ma ovviamente ciò non accadrà. Perchè appena qualcuno è un minimo più informato ed internazionale … da noi viene odiato. Basta guardare il caro Freccero che non è a capo di una rete in chiaro. Magari lui ha fatto il nome di un paio di programmi PBS o Channel 4 ed i dirigenti RAI che contano si sono offesi che non parlava di Baudo o Mengacci.
Chiaramente i dirigenti dei giornali e settimanali popolari non sono meglio di quelli RAI. Lavorano nella comunicazione, ma ODIANO l’informazione.
I populisti di destra odiano l’Economist, odiano la letteratura Americana, odiano l’arte contemporanea, odiano la BBC. Ma noi stronzi radical chic non possiamo vivere di polenta e preghiera. Spero di fare i miliardi anch’io come Miuccia: cosi potrò usare un centinaio di addetti alla comunicazione Italiani come moquette. Almeno servirebbero a qualcosa.
Un abbraccio da Milano
Costantino della Gherardesca



AGGIUNGO LA COPIA DI UN SMS CHE HO INVIATO STAMATTINA:
Certo che le servacce opportuniste di provincia che lavorano nella comunicazione da noi se fossero informate, colte ed internazionali come la Miuccia l’Italia sarebbe più ricca, più avanti, e meno sfigata.
“Spero che farò i miliardi anch’io come Miuccia. Cosi posso usare un centina….”
Impara l’Italiano, gnurant!!!!
“Spero DI FARE i miliardi anch’io come Miuccia: (DUEPUNTI) così POTRO’ usare un….”
Grazie Miuccia finta
Ho corretto. Devi sapere che ho abbandonato la scuola italiana dopo la 3za elementare…leggo sempre in Inglese…sbaglio.
Sì c’è la gigantografia in prima pagina del vecchiaccio che sale sulla schiena del bodyguard. Certo non è un’immagine felicissima, neanche per Miuccia. D’altra parte dubito che qualcuno gli abbia ordinato di sdraiarsi per terra. Sarà stata una sua iniziativa. Io lo avrei preso di peso, ma sarà stata la prima soluzione che gli è venuta in mente. E poi probabilmente è un passatempo che ama praticare anche nel privato.
Invece quanto all’orribile Vittorio Feltri e ai “Nuovi Negrieri” la stupidità e la grettezza tutte padane sono talmente disarmanti che non si può che sorridere e compatire.
non per farmi una palata di cazzi tuoi costantino, ma perchè non metti nel blog un tua foto di quando andavi a scuola.. delle superiori.. con la divisa.. sarei troppo curioso di vederti.
Grazie Cello. OK, ne mettero un pò su Facebook. Non ne ho con la divisa me ce ne sono altre.
COSTA, SI DICE LA MIUCCIA E “IL” BERTELLI!!!!!
Forse capisco poco di moda (e me ne vanto) ma la collezione di Prada dell’anno scorso mi sembrava identica a quella del catalogo Postalmarket del 1973.
Cattivissima non capisci appunto un cazzo di moda, non dire eresie….e risparmiaci commenti banali, grazie
@oloss: peccato che abbia buttato via l’ultima copia di Postalmarket che tenevo per ragioni sentimentali. O vi avrei dimostrato quanto ho scritto sopra.
E comunque, chiunque spenda più di 10 Euro per un qualsiasi articolo di Prada è semplicemente pazzo o un villano rifatto. Prada va bene per i giapponesi e gli americani che, notoriamente, non capiscono un cazzo di moda.
Uh, ma quanti siamo a non capire un cazzo di moda!?!
Dimenticavo: ma avete visto gli ORRENDI calzini della Miuccia? Neanche la sciura Maria del piano di sotto esce di casa così.
ricordati che la seconda voce nel pil italiano, dopo il turismo…è il MADE IN ITALY!!! e poi se tu compri da posal market non è che lo debbano fare tutti. IL lavoro che tu vedi è “solo “il duro risultato di tante persone che lavorano in team per mesi mettendo isieme idee concetti e ricerca. Anche su postalmarket i vestiti erano in Organza…????…
e poi se dici che i giapponesi non capiscono un cazzo di moda….bhe quello che non ne capisce ninte sei proprio tu…. mai sentito parlare di yamamoto,kenzo, junya watanabe,miyake,rei kauakubo????ah??
mai visto un giappo vestito male. sono i più giusti da sempre.
@ativissima ti ho gia redarguito una volta , non pensavo di dover intervnire una seconda volta ,ma almeni ti rendi conto delle stronzate che dici , ti manderei a lavorare nei magazzini di postal market a segrate per imparare l umiltà .
devi imparare due cose
1 accettare il concettualismo nella moda
perche rende possibile il perpetuare della moda tramite processo industriale .
2 impara ad osservare , miuccia Prada è l unica donna che ha saputo uscire dagli schemi rivisitando l estetica del brutto , vestendo le persone ricche come delle portinaie e i loro cavalieri come degli operai .
ti sembra poco?
3 ed ultimo consiglio cambia nick , perché di cattiveria non hai nulla .se mai dovessi conoscermi ti cagheresti addosso . diventando inconsapevolmente un icona di stile, pantalon capri’ taché merde
Grazie Marcella. Nessun post di moda può essere considerato completo senza un tuo intervento
Moooolto molto d’accordo. Questo blog lo scopro solo ora: che delitto. Aggiunto ai preferiti.