Stasera, per rallegrarmi dopo i risultati elettorali che vorrano dire una RAI di un fascismo e cattolicesimo senza precedenti (con una censura assatanata e gli addetti ai lavori che non faranno un cazzo a proposito), vado a vedere i Black Lips in concerto qui a Milano. Prima di essere spedito in un campo di concentramento voglio divertirmi.
Scritto da Costantino

io invece mi sparerò sul divano con le cuffie e il magico triplo cd di gilles peterson dedicato esclusivamente alla house e alla soul-dance della prima ora. è pazzesco. niente jazz-lounge o roba brasiliana (lui è un ricercatore unico al mondo, ma quando si da a ste robe non lo reggo), solo libidine pura. ah! anche il cd dei fuck buttons mi piace un tot!
io invece andrò dai miei in campagna:
http://www.youtube.com/watch?v=E13VQ5mWgNc&eurl=http://www.river-blog.com/
Io, per consolarmi, ascolterò “77″ dei Talking Heads, immaginando di essere ancora nel 1977 e di avere 13 anni. E fingerò che manchino ben tre anni prima dell’inizio dei pestilenziali anni ’80.
Nel frattempo sono tornato dal concerto. Nulla di chè. Quasi un gruppo novelty. Comunque carino, piacevole.