Non ho ben capito la vicenda del giovane autore/inviato delle Iene Alessandro Sortino. Io una volta l’ho conosciuto, era venuto a farmi domande da Iena dopo la faccenda del politico Tremaglia che aveva detto che c’era una “lobby di culattoni”. Io ero al mio peso massimo nonché psicologicamente un po’ più incazzoso di adesso ( più sono grasso più mi incazzo, perché mi si alza ed abbassa la glicemia). Lui poverino giustamente aveva paura anche se io sono rimasto calmo e buono. Ma mi è apparso carino (più di me sicuramente).
Adesso mi sembra di capire che è una roscia furente perché il figlio di Mastella gli ha fatto fare brutta figura rivelando che suo padre è capo dell’Authority per la telecomunicazione o qualcosa di simile. Ammetto perfino io che sono l’antidemocristiano in terra che il figlio di Mastella ha fatto un ottimissima figura. Ma Sortino non si è riabilitato dalla pessima figura perché non è andato in onda il servizio tagliato e cucito da lui dove lui risultava una fregna ed il figlio di Mastella una serva. Se ne è andato dalle Iene offeso dalla censura che fra l’altro non veniva da Davide Parenti (il produttore) ma “dall’alto”.
Odio la censura (ed i democristiani) e sono dalla parte di Sortino anche se non ha ragione. Spero che gli venga data occasione di andare da Santoro a dire la sua (visto che da Vespa hanno fatto l’apologia di Mastella) . Il dettaglio che interessa a me, ma che non ho ancora capito, è: il giovane Sortino è gay?


no dear.
etero devoto e credo anche pater familias.
ma ciò non gli ha risparmiato una brutta figurella.
ma perchè vale sempre più un sortino di un ormai dimenticato mele?
michella
Ah già Cosimo Mele il puttaniere dell’UDC…boh si vede non fà più notizia.
Alessandro Sortino è veramente brutto, oltre che gradevole come dell’ortica negli slip. Al massimo sarà stato più magro.