
Il botulino uccide le star del cinema. Non c’è dubbio. Una botta di botox, e guardare i film in cui le suddette star sono protagoniste diventa assolutamente penoso, nel senso che le povere ochette finiscono con il fare proprio pena, nel senso più caritatevole del termine…
Un esempio? Detto, fatto. Prendiamo Nicole Kidman (è di oggi la notizia che dopo la separazione da quell’altro genio di Tom Cruise voleva farsi suora) e analizziamo la sua disperata situazione. Noi del volgo siamo d’accordo per intero, senza eccezioni, e l’inquietante domanda che tutti ci poniamo è una: è possibile che quel capolavoro di donna australiano, probabilmente l’attrice più bella della sua generazione, oltre che una della più talentuose, sia quella cozza imbalsamata ed inespressiva che gira adesso e si fa chiamare con il suo stesso nome? Ebbene sì, è possibile, purtroppo. E la responsabilità è solo sua… del Botox! Io non sono contraria a lui -ho pure pensato di farmelo, al più presto, essendo una cozza a mia volta e piangendo alla disperata, ogni volta che davanti allo specchio il mio sguardo, trapassando quei fondi di bottiglia che sono i miei occhiali, si posa su me stessa - ma, dico, un po’ di dignità! Lasciatecelo a noi che ne abbiamo bisogno! Si dice che il motivo sia che per un’attrice, superati i trentacinque, non si trovano più ruoli… niente di più falso! Katherine Hepburn, Pupella Maggio, Tina Pica, Ingrid Bergman, non hanno tutte felicemente lavorato fino alla vecchiaia? Pensateci, perché qui si tratta di un peccato incredibilmente grave, è ingordigia vera e propria, punibile con almeno un milione di anni di Purgatorio… “Sono già una fica e ho ventisette anni? Non mi basta! Voglio essere una StraFica! Una SuperFica! La Più Fica!” E allora che cosa ti succede, povera sfigata che non sei altro e non sai ancora di esserlo? Che la punizione Divina -grazie al cielo!- accorre puntuale e finisci semplicemente con il diventare una StraCozza! Una SuperCozza! La Più Cozza! E inoltre, perdendo mobilità facciale (sorriso, espressività degli occhi, movimenti della bocca) pure incapace a recitare (oltre a Nicole vedere i casi Meg Ryan, Michelle Pfeiffer, in Italia Francesca Neri…)
Ora, il problema sarebbe minimo se non fosse che queste donne, essendo attrici di grido, recitano nella parte delle protagoniste di molte delle pellicole che arrivano fino a noi, addetti e appassionati di cinema, mettendoci continuamente di fronte alla penosa situazione di doverle guardare in tutto il loro tragicomico aspetto… E allora ecco l’appello: lasciateci vivere! Abbiate pietà di noi! Sparatevi pure tutto il botox che volete, se ci tenete tanto, ma poi abbiate la decenza di levarvi dalle palle da ogni iniziativa pubblica che possa riguardarvi! Ma insomma, è possibile che siate le uniche che non se ne sono accorte, che botulini e plastiche portano sì beneficio, ma solo ai brutti, mentre ai belli non fanno altro che distruggerli inesorabilmente?
Liberateci da questa situazione, ve ne preghiamo, anche perché per noi sarebbe tanto bello, tornare ad avere la possibilità di guardare un film in Santa Pace e godere, ad esempio nel momento in cui un’attrice deve ridere, della visione di un sorriso vero e proprio, e non di quell’improbabile movimento muscolare che qualcuno ha la sfrontatezza di far passare come tale…
Dispiace?


Povera Nicole, non ce la faccio a criticarla, sarebbe molto peggio vederla sfiorire, è triste lo so, ma certi miti non dovrebbero invecchiare…