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Censura? Mavaffanculo!

La faccia tosta dei politici non ha limiti. Si sono tutti scandalizzati della “censura” subita dal Papa. Prodi dice che c’è un ”clima inaccettabile”. Peccato che 365 giorni l’anno chiunque subisce censura per via della Chiesa ed è un clima accettabilissimo secondo i politici.  Si sono lanciati tutti in difesa del Papa (come se ne avesse bisogno, chi ne avrebbe bisogno invece può anche morire). Perfino Boselli ha detto che “nessuno ha il diritto di mettere il bavaglio al Papa”. Ma come mai grazie al Papa, che non è manco cittadino italiano, il bavaglio viene messo agli italiani tutti i giorni? E neanche un politico si muove a favore della liberta di parola degli italiani (residenti e cittadini) ?

Scritto da Costantino

7 Responses

  1. Il January 16, 2008 andrear84 ha detto:

    l’ipocrisia della classe politica purtroppo non è una novità, ma ciò che più mi rattrista è pensare che la mia amata italia nel 2008 sia ancora ostaggio delle continue ingerenze della chiesa. grande costantino!

  2. Il January 16, 2008 Costantino ha detto:

    Bruno Vespa si fionda a difendere i potenti dai più deboli.

  3. Il January 18, 2008 Binzi ha detto:

    In compenso sentir parlare Don Gallo l’altra sera a Markette era un piacere. Una tantum mi era quasi venuta voglia di tornare cattolico fervente.

  4. Il January 18, 2008 Butters Stotch ha detto:

    e meno male che è ripreso Markette sulla 7, così invece del vespone ci guardiamo la nostra amata Maga Maghella.. :D Combatti per noi !

  5. Il January 20, 2008 TheLibertine ha detto:

    Troppo rumore per niente..

  6. Il January 20, 2008 Costantino ha detto:

    Mica tanto “niente”. Considerando l’influenza ed il potere che hanno. Poi bisogna avere il jamon serrano sugli occhi per credere che la chiesa viene discriminata e non ha libertà di espressione. Dopo mezzo minuto che lavoravo in televisione mi hanno minacciato perfino a me che faccio il pagliaccio. Figuriamoci cosa viene detto ai politici quando iniziano la loro carriera.

  7. Il March 6, 2010 Edda ha detto:

    ..già:va comunque difesa la libertà di parola del Papa :innanzitutto per COERENZA da parte di chi dice (solo quando gli conviene..) che OGNUNO ha diritto di parlare nonostante i presunti “fascisti burini di destra” che glielo impediscono..se poi consideri che la Sapienza è stata fondata da un Papa e che persino gli ultimi zulù arrivati (per di più arroganti cafoni pieni di pretese peggio ancora se maiali musulmani che cercano ancora di conquistarci) pretendono di piegarci alle LORO regole e usanze..beh! va da sé che il Papa ha diritto DECISAMENTE di parlare..
    Tutto sommato mi eri piaciuto,perché la forte presenza della Chiesa c’è e può dar fastidio,ma sei “caduto” quando in pratica hai difeso “gli stranieri”.
    E comunque hai commesso un errore anche logico :i “residenti” non sono “italiani” quindi non puoi definirli tali insieme ai “cittadini” :se no che differenza ci sarebbe tra i 2 termini?! Sono dunque uguali al Papa dal punto di vista della territorialità..non hanno certo più diritto di sputacchiarci addosso i loro presunti “diritti” rispetto a quanto ne abbia il Papa di parlare..
    Ciao caro,ti voglio bene
    ma cerca di essere più equilibrato e lucido nei giudizi; e,soprattutto,non legittimare gli stranieri.Ti capisco su molte delle tue concezioni e gusti e molto spesso li condivido,ma su questo punto sono proprio una iena nazionalista e fiera di esserlo.Non illuderti che la tua sia apertura mentale o..come lo chiami tu..?! “progressismo”.Il porsi a sinistra è già di per sé reazionario -soprattutto al giorno d’oggi- perché è un cliché retorico ed è trito e ritrito,oltre ad essere COMODO. E’ di per se stesso il sintomo di un servaggio intellettuale/ideologico per una filosofia di serie B..
    Baci baci baci

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